Aritmie cardiache: eseguita una nuova tecnica di impianto di pacemaker all’Ospedale di Rossano
L’intervento è stato eseguito dall'equipe del direttore de Bonis. Utilizzati cateteri da stimolazione che attraversando una porzione di cuore raggiungono il sistema di conduzione intrinseco del paziente
CORIGLIANO-ROSSANO - La Cardiologia di Rossano continua a crescere e amplia la tipologia di interventi rivolta alle persone che necessitano di pacemaker e defibrillatori, il dispositivo salvavita utilizzato per controllare i disturbi del ritmo cardiaco. La settimana scorsa è stata eseguita per la prima volta all’Ospedale di Rossano una innovativa procedura per l’impianto di pacemaker chiamata LBB Pacing (Left Bundle Branch Pacing), ovvero stimolazione selettiva della branca sinistra. Si tratta di una tecnica praticata attualmente solo in alcuni centri pilota, indicata per quei pazienti che rischiano di sviluppare disfunzioni cardiache sul lungo periodo se sottoposti ad impianto con metodiche tradizionali. L’intervento è stato eseguito con successo dalla dottoressa Silvana de Bonis.
La particolarità di questa tecnica consiste nell’uso di cateteri da stimolazione che attraversando una porzione di cuore, il setto interventricolare, raggiungono il sistema di conduzione intrinseco del paziente (stimolazione della branca sinistra). Il risultato è simile alla fisiologica attivazione elettrica del cuore. . L’intervento è più delicato e complesso perché gli elettrocateteri vengono inseriti nel muscolo cardiaco che viene penetrato a tutto spessore. Sono necessarie competenza ed apparecchiature molto sofisticate per riuscire a raggiungere il punto preciso da stimolare. L’intervento , è stato eseguito a pochi giorni dell’arrivo del nuovo letto operatorio per la cardiologia interventistica , a testimonianza dell’attenzione che la Direzione Generale con il supporto della Direzione Sanitaria e della Ingegneria Clinica sta profondendo per garantire ai pazienti quanto di meglio esiste allo stato dell’arte.
L’elettrostimolazione è una branca fondamentale della interventistica cardiologica che ha registrato un’evoluzione molto importante negli ultimi anni e su cui si punta per garantire nuove ed avanzate risposte all’utenza del nostro territorio e questo innovativo intervento , che si aggiunge a tutte quelle attività che l’Unità Operativa di Cardiologia-UTIC-Elettrostimolazione, con un grande lavoro di squadra e con l’imprescindibile supporto del Commissario dr Antonello Graziano sta ormai praticando come routine clinica per offrire ai cittadini prestazioni mai eseguite in precedenza e sempre di altissima qualità