1 ora fa:Acqua a singhiozzo e reti colabrodo, Madeo incalza SoRiCal: «La Calabria non può vivere in emergenza permanente»
45 minuti fa:Corigliano-Rossano "capitale" multietnica: oltre 3 mila extracomunitari (con permesso di soggiorno)
2 ore fa:Rossano è alla sete, ancora una falla sulla condotta Sorical e nessun intervento
1 ora fa:San Demetrio Corone, giurano i Cavalieri del Megalomartire: fede, tradizione e servizio alla comunità
15 minuti fa:Nature Restoration Law, Laghi ai sindaci calabresi: «Fondi europei a costo zero, non lasciate passare questa occasione»
5 ore fa:Bimbimbici, successo al Lido Sant’Angelo per l’XI edizione promossa da Sportland Club
3 ore fa:Amendolara ricorda i braccianti uccisi: Chiesa e istituzioni insieme contro sfruttamento e caporalato
4 ore fa:Spezzano Albanese ricorda Francesco Fusca nel decennale della scomparsa
4 ore fa:Spi Cgil, Tania Scacchetti in Calabria tra Riace, Camini e la Festa dei Nonni a Longobucco
2 ore fa:A Paludi la Festa del Rifugiato: accoglienza, integrazione e dialogo al centro dell’incontro del progetto SAI

Longobucco isolata, Baratta: «Le due frane impediscono la viabilità in sicurezza. Si intervenga»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Il responsabile della Cgil di Longobucco, Tonino Baratta, chiede al capo dipartimento Anas di Cosenza e al Sindaco di Longobucco di intervenire con urgenza sulle frane che hanno colpito la località Destro.

«Come certamente a Vostra conoscenza – si legge nella nota - il 28 novembre 2022 il territorio di Longobucco è stato colpito da eventi metereologici importanti.  La SS 177 è stata interessata da due frane nella località Destro. Ad oggi nessun intervento è stato fatto tranne quello di consentire il traffico su una sola carreggiata. In tali condizioni può essere un pericolo per i tanti cittadini che giornalmente la percorrono: per lavoro, per servizi, per salute.

Abbiamo già una situazione viaria ed infrastrutturale pessima – sottolinea Baratta -, che nella normalità non ci consente di arrivare in tempi brevi sulla costa, oggi si aggiunge anche l'incognita di restare completamente isolati.

Ci rendiamo conto delle lungaggini burocratiche nel l'assegnazione dei lavori, ma questa è un’emergenza e come tale deve essere trattata, anche perché quando poi succede l’irreparabile – conclude - si cercano i responsabili».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.