1 ora fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
5 ore fa:La Diga di Tarsia non contiene più la piena: il Crati corre veloce verso la Piana di Sibari
1 ora fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
2 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
48 minuti fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
3 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
3 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
4 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
2 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
1 ora fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»

Laghi parla di ambiente e salute con gli studenti dell'Istituto "Majorana" di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è tenuto ieri mattina, presso l'Istituto d'istruzione superiore "E. Majorana" di Corigliano-Rossano, un incontro con gli studenti, del Dipartimento Scientifico Tecnologico Iti-Ita di biotecnologie, per discutere del rapporto ambiente-salute con il Consigliere regionale Ferdinando Laghi, vice Presidente italiano dell'Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente (Isde).

L'evento, moderato dal professor Fabrizio Francomano, che ne ha pure curato diversi aspetti organizzativi, è stato aperto dall'intervento del Dirigente Scolastico, Saverio Madera, il quale dopo aver presentato il dottor Laghi, ha illustrato le caratteristiche dell'Istituto "E. Majorana" -uno dei più importanti e qualificati dell'intera regione- ed ha inoltre evidenziato l'importanza di comprendere, nel percorso formativo degli studenti, le tematiche inerenti ad ambiente e salute.

La giornata rientra nella serie di incontri sulla tutela della salute attraverso la salvaguardia ambientale, che Laghi continua a portare nelle scuole, per contribuire al percorso formativo dei giovani e, in particolare, per affidare alla loro sensibilità elementi di riflessione sullo stretto rapporto che lega la tutela ambientale a quella della salute dei singoli e delle comunità. L'iniziativa di ieri ha visto la presenza attenta e partecipativa di circa duecento giovani studenti, accompagnati dai loro docenti.

Numerosi gli argomenti sinteticamente illustrati, dai cambiamenti climatici che -è stato sottolineato- dipendono dalle attività umane, alla grande mobilità e capacità di diffusione tra le matrici ambientali delle sostanze inquinanti, alla fame nel mondo, presente nonostante ci sia una sovrapproduzione alimentare che potrebbe soddisfare 10 miliardi di persone.

Ovviamente, vista la formazione dell'uditorio, si è parlato anche di pesticidi, catene alimentari, allevamenti intensivi, rischi trans-generazionali. Né è mancato il dibattito finale con gli studenti che hanno proposto numerose domande, derivanti dalla relazione del dottor Laghi, che si è avvalso della proiezione di diapositive, create ad hoc per l'occasione.

«Assumere comportamenti corretti nei confronti dell'ambiente -ha evidenziato Laghi- è la chiave per avere una qualità della vita migliore e una garanzia di salute maggiore. Il concetto fondamentale -ha aggiunto- è che ogni individuo dovrebbe agire non tanto per il Pianeta, che esisterà comunque anche dopo di noi, ma per la sopravvivenza stessa della razza umana sulla Terra. Dobbiamo adottare comportamenti corretti, nei confronti dell'ambiente che ci circonda e ci comprende, anzitutto per noi stessi e per le nostre comunità».
Il fine ultimo di questi incontri è quello di sensibilizzare le nuove generazioni su un tema importante come l'inquinamento, ma ancor di più di informare e sensibilizzare riguardo la prevenzione delle malattie, attraverso l'azione sui determinanti ambientali di salute. «Il diritto alla salute -ha concluso Laghi-, consiste in primo luogo nell'evitare di ammalarsi e prevenzione e lotta all'inquinamento sono due degli strumenti più potenti per mantenerci sani».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.