4 ore fa:Corigliano-Rossano, emessi 9 Divieti di accesso alle aree urbane dopo le violenze sul lungomare di Rossano
2 ore fa:Cassano Jonio, Guerrieri: «Il bus urbano colleghi Scavi e Museo di Sibari»
1 ora fa:UniCal e Regione Calabria insieme per la formazione dei dirigenti sanitari
3 ore fa:Welfare, dalla Regione 1,3 milioni per famiglie, minori e anziani attivi: avviso ai 15 ambiti sociali calabresi
33 minuti fa:La Sezione AIA di Rossano festeggia tre promozioni negli organici nazionali: Zito in Serie C, Fortino ed El Gorch in Serie D
3 minuti fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia De.Co.: bambini protagonisti della dodicesima Festa dei Sapori
2 ore fa:A Cassano Jonio la Casa di Comunità resta un cantiere aperto: il diritto alla salute può aspettare
4 ore fa:Da Caronno Pertusella un minuto di silenzio per i quattro braccianti uccisi ad Amendolara
1 ora fa:Mused chiude a Co-Ro nel segno dell’Europa: al Parco Ecoross l’evento finale del progetto Erasmus+
3 ore fa:SS 106, oggi a Crosia il vertice sulla sicurezza: istituzioni e territorio chiamati a fare fronte comune

È urgente avviare un pragmatico confronto sulla riforma del sistema della bonifica calabrese

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME – Pubblichiamo di seguito la lettera delle Federazioni sindacali regionali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila Uil inviata in data odierna all'Assessore regionale all'Agricoltura e Forestazione Gianluca Gallo, ai Dirigenti dei Dipartimenti regionali competenti e per conoscenza al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al Presidente dell'Urbi-Anbi Calabria Rocco Leonetti, per evidenziare l'urgenza di avviare un pragmatico confronto sulla riforma del sistema della bonifica calabrese.

«Le scriventi Organizzazioni sindacali di categoria con la presente missiva, vista l’attuale situazione di criticità che interessa la gran parte degli Enti consortili calabresi, ribadiscono l’urgenza di avviare un pragmatico confronto sulla riforma del sistema della bonifica calabrese tra gli attori più rappresentativi del comparto e le Istituzioni. Occorre definire una riforma regionale condivisa a sostegno del settore agricolo, a tutela del territorio e delle comunità, e per la valorizzazione delle professionalità del personale dipendente».

«Serve costruire – spiegano - un “sistema bonifica” al servizio delle varie agricolture presenti nei territori della regione, coerente con la struttura idrografica calabrese, rispettoso della morfologia e della fragilità del territorio, finalizzato ad un virtuoso utilizzo della risorsa idrica, resiliente alle sfide della transizione ambientale, ai cambiamenti climatici e fenomeni di siccità. Un sistema imperniato sulla certezza delle risorse finanziarie e sulla sostenibilità economica, capace di salvaguardare i livelli occupazionali e le future prospettive d’impiego, sennonché il ruolo attivo e quotidiano del lavoro delle maestranze».

«Pertanto, al fine di evitare ulteriori confusioni e preoccupazioni tra i lavoratori degli Enti consortili, sarà strategico e non più rinviabile un impegno comune per superare, tramite una nuova riforma, quelle incertezze che attualmente ruotano attorno al lavoro di chi si occupa con responsabilità e competenza di mettere in sicurezza il territorio e garantire all’agricoltura servizi basilari e innovativi. Inoltre, si ribadisce che, non serviranno semplici modifiche di denominazione o veloci riformulazioni perimetrali, ma definire una efficace ed efficiente riorganizzazione degli Enti consortili tramite una programmazione di lungo periodo».

«Pertanto, le scriventi ribadiscono l’urgenza di un confronto sulla riforma dei Consorzi di bonifica calabresi, in una logica di riorganizzazione, tesa a favorire l’efficientamento gestionale e amministrativo, la qualità dei servizi, l’aumento delle superfici irrigabili, la sostenibilità ambientale, investimenti e lavoro di qualità ed una semplificazione burocratica coerente con i principi sanciti dalla Conferenza Stato-Regioni, tenendo in forte considerazione il concetto del presidio territoriale e dei bacini idrografici assieme al rafforzamento dei servizi, sostegno alla partecipazione e al confronto sociale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.