11 ore fa:Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta
10 ore fa:Calopezzati fuori dagli aiuti post ciclone Harry, Fratelli d’Italia accusa: «Incuria dell’amministrazione»
13 ore fa:12enne apolide senza passaporto: negato viaggio a Londra, la madre scrive a Mattarella
12 ore fa:Sacerdote sotto processo, la Curia di Rossano-Cariati: «Profondo rammarico e vicinanza alla vittima»
14 ore fa:Tutto pronto per il Carnevale di Calopezzati 2026 con Zoe Live Band in concerto
12 ore fa:Co-Ro, il 19 febbraio Consiglio Comunale convocato in seduta di Question Time
11 ore fa:VGF festeggia 3 anni: sicurezza e vigilanza rafforzate per imprese e cantieri
15 ore fa:Rottamazione tributi a Cariati, Le Lampare: «Chiediamo aiuti mirati e conti in ordine»
11 ore fa:Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune
 
13 ore fa:“Oltre i veli del Silenzio” di Umberto Romano arriva nelle librerie Feltrinelli e su Amazon

Al territorio jonico servono infrastrutture, subito

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La carenza di infrastrutture sulla costa jonica cosentina e crotonese mai come oggi è la principale causa della perdita di occupazione, dello spopolamento giovanile, della chiusura e/o l'accorpamento degli istituti scolastici, della drastica diminuzione della natalità, della soppressione di servizi sanitari essenziali, ecc. Il recente rapporto di Unioncamere, i dati Istat, il rapporto Svimez 2022 chiedono subito infrastrutture per questo territorio specificando che servono soluzioni alle carenze infrastrutturali non più rimandabili».

Proprio per questi motivi l'Associazione "Il Serratore" in collaborazione con l'Organizzazione di Volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, l'Associazione Ferrovie in Calabria e il Comitato Magna Graecia hanno inteso organizzare un evento fissato per il prossimo 25 febbraio al Castello Ducale di Corigliano alle ore 17:00 dal titolo "Il Futuro delle Infrastrutture Joniche - Idee e proposte concrete".

Considerata l'importanza del tema all'iniziativa sono stati invitati tramite posta certificata l'assessore regionale ai trasporti, tutti i sindaci, i consiglieri regionali ed i parlamentari del territorio.

Il programma dell'iniziativa prevede i saluti di Giorgio Tricarico (Presidente dell'Associazione "Il Serratore"), e di Leonardo Caligiuri (Presidente dell'O.d.V. Basta Vittime Sulla Strada Statale 106), a seguire gli interventi di relazione di Fabio Pugliese (Responsabile del Comitato Scientifico - Centro Studi Analisi e Ricerca dell'O.d.V. Basta Vittime Sulla Strada Statale 106), Roberto Galati (Ass. Ferrovie in Calabria), e Domenico Mazza (Presidente dell'Ass. Jonia Comitato Magna Graecia). A seguire sono previsti gli interventi dei partecipanti. Concluderanno l'iniziativa i rappresentanti del Governo: l'On. Domenico Furgiuele, deputato alla Camera e componente della Commissione Trasporti e l'On. Ernesto Rapani, senatore della Repubblica. Anna Maria Brunetti introduce e modera il dibattito.

«Attraverso questa iniziativa – si legge nella nota stampa - le Associazioni intendono avanzare proposte concrete e realizzabili necessarie allo sviluppo infrastrutturale di questo territorio condividendo questo obiettivo con quanti vorranno partecipare e contribuire».

«L'unità delle Associazioni che hanno voluto organizzare questa iniziativa – afferma il Presidente Leonardo Caligiuri – può far comprendere quanta condivisione e unità di intendi vi sia sui temi che riguardano le infrastrutture. L' obiettivo è quello di dar vita ad un momento di confronto nel quale avanzeremo proposte fattibili e concrete in materia di infrastrutture. Auspichiamo – conclude il Presidente Caligiuri – che la stessa unità e condivisione possa esserci anche da parte dei rappresentanti istituzionali chiamati a partecipare».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.