5 ore fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente
3 ore fa:Pallavolo Rossano travolge Cutro e vola in finale di Coppa Calabria
9 ore fa:Consiglio provinciale, il ringraziamento di Antonio Uva: «Fiducia che diventa responsabilità»
8 ore fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura
3 ore fa:Bocchigliero, il PD si mobilita per il referendum e ricorda Luigi De Vincenti
6 ore fa:Corigliano-Rossano, Alessandra Mazzei presenta il libro La stanza, la ghianda e la felicità
7 ore fa:Terreni livellari, Corigliano-Rossano riapre il dossier: ecco la delibera che può far (ri)esplodere la polemica
4 ore fa:Spari in pieno centro a Rossano Scalo, uomo ferito gravemente
1 ora fa:Trebisacce, Brutto (FdI): «La Tenenza dei Carabinieri rafforza sicurezza e Stato»
9 ore fa:Il Presidio di Libera “Fazio Cirolla” invita a votare no al referendum sulla magistratura

Sanità in crisi nella Sibaritide: «Cure rimandante per la mancanza di azoto»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Non si può stare zitti quando la sanità mette le mani nel portafoglio dei cittadini». Con queste parole, Franco Le Pera, cittadino del nostro territorio, ha deciso di denunciare pubblicamente una situazione che definisce «inaccettabile». La sua è un'accusa rivolta al sistema sanitario regionale calabrese «inefficiente», del quale ha sperimentato i disagi. La questione di cui si fa portavoce, in questa occasione, è la mancanza di azoto liquido nei poliambulatori della Sibaritide, elemento necessario per effettuare trattamenti di crioterapia.

Le Pera racconta che il 5 dicembre 2025, alle ore 8:30, si è recato al Poliambulatorio di Mirto Crosia per sottoporsi al trattamento di crioterapia: «Pensavo di essere fortunato, perché mi avevano assicurato che lì l’azoto liquido fosse disponibile, visto che in molte strutture scarseggia. Ma anche in questo piccolo paese – denuncia – il servizio non era garantito».

Deluso ma determinato a risolvere il problema, Le Pera si è rivolto nuovamente al sistema sanitario pochi giorni dopo. «Il 9 dicembre – spiega – sono andato al CUP di Corigliano Scalo. Mi hanno indirizzato al Poliambulatorio di Rossano. Alle 10 ero sul posto, ma anche lì il medico non ha potuto effettuare la crioterapia perché mancava l’azoto. Per la seconda volta ho viaggiato inutilmente, e la colpa è della cattiva organizzazione sanitaria».

Il cittadino si appella quindi direttamente al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, chiedendo un intervento immediato presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza: «La direzione sanitaria – afferma – continua a ignorare il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione. È un diritto fondamentale che non può essere negato, soprattutto da chi percepisce stipendi pagati con le nostre tasse, con accise e balzelli vari».

Le Pera critica duramente la classe politica, accusandola di non garantire i diritti costituzionali e di lasciare la sanità pubblica e la viabilità delle aree ioniche «nelle stesse condizioni di decenni fa».

«Mi sto sfogando – dice – perché voglio rivendicare i diritti che ogni giorno, noi calabresi, vediamo negati. Voglio essere tra quelli che chiedono un risarcimento per i chilometri che siamo costretti a percorrere per curarci. Alla fine, chi ci guadagna è sempre la politica: più viaggiamo, più consumiamo carburante».

La denuncia di Franco Le Pera mette in luce un problema noto ma ancora irrisolto che riguarda l’insufficienza dei servizi sanitari territoriali e il peso economico e psicologico che grava sui cittadini costretti a spostarsi per ricevere cure e assistenza sanitaria di base. Una vicenda che riaccende il dibattito sulla tutela del diritto alla salute e sulla necessità di un sistema sanitario più efficiente, accessibile e rispettoso dei bisogni delle comunità locali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.