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Ambulanti, i comuni della provincia devono applicare la tariffa del canone unico patrimoniale

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COSENZA - «Un ringraziamento particolare al Prefetto di Cosenza Sua Eccellenza Vittoria Ciaramella per aver accolto le istanze degli esercenti il commercio su aree pubbliche in relazione alla disapplicazione delle tariffe relative al canone unico patrimoniale da parte di alcuni comuni della Provincia di Cosenza».

Queste le parole di Anna Maria De Rose Coordinatrice Cicas per Cosenza e Provincia nonché Responsabile Nazionale per il Terzo Settore e Finanza Agevolata.

Il Fatto: è da più tempo che gran parte dei comuni della Provincia di Cosenza in occasione di mercati e fiere disapplicano, per la determinazione delle tariffe da pagare da parte degli operatori esercenti il commercio su aree pubbliche, quanto previsto dall’istituto del canone unico patrimoniale di cui all’art.1 comma 837 della Legge 27 dicembre 2019 n. 160, vanificando di fatto l’obiettivo dell’alleggerimento del peso dell’imposizione relativa alle occupazioni su aree di mercato in capo agli stessi operatori.

Dopo aver tentato più volte un dialogo con le amministrazioni più refrattarie di altre, Cicas (Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi) ed Ana-Ugl si sono viste costrette a chiedere l’intervento del Prefetto di Cosenza affinché venisse effettuata comunicazione a tutti i comuni ricadenti nell’area di competenza al fine di sensibilizzare gli stessi all’applicazioni delle tariffe prescritte dalla legge.    

Dopo un colloquio tenutosi nei giorni scorsi presso la stessa prefettura avvenuto tra le sigle sindacali sopracitate ed il Capo di Gabinetto Dirigente Di Martino, ascoltate le ragioni delle parti, il Prefetto ha inteso inviare comunicazione indirizzata al Presidente della Provincia, ai Sindaci e Commissari della Provincia e per conoscenza alle sigle sindacali, con la quale si richiede agli Enti Locali «di attivare il confronto con le associazioni rappresentative del settore al fine di favorire il superamento delle criticità riscontrate nella regolamentazione dell’istituto del canone unico patrimoniale», allegando per conoscenza la risoluzione n.1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 31.01.2022.

Gli operatori di settore confidano nel buon senso degli Enti Locali che sicuramente porranno in essere tutte le azioni necessarie al fine di uniformarsi alle normative sopra richiamate.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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