7 ore fa:A Co-Ro utilizzare gli impianti sportivi sarà più conveniente: ecco le nuove tariffe
6 ore fa:Giorgio Calcaterra percorrerà i 17 km del CoRo ProMarathon. Ecco il percorso
5 ore fa:«I cassanesi hanno premiato la buona politica. Tanta astensione ma risultato storico»
8 ore fa:«Grazie... comunque vada» le parole senza rassegnazione di Enza Bruno Bossio
5 ore fa:Invitalia presente al Jazz'Inn 2022 per sostenere chi propone un’idea di impresa
6 ore fa:Rapine alle poste, il monito del Prefetto di Cosenza a Pt: «Nessun arretramento nei territori periferici»
8 ore fa:Crisi economica, l'Amministrazione comunale di Frascineto "tiene a bada" la pressione fiscale
5 ore fa:A Camigliatello prende il via la Sagra del Fungo: ecco quando
2 ore fa:Canna, per Antonio Turchitto (Fratelli d'Italia) il borgo montano ha "Svoltato a destra"
3 ore fa: “Centro storico in festa”, domenica l'appuntamento della settima Stagione concertistica

VIDEO - «Per fine anno la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata». Parola di Occhiuto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Per tutti coloro che dicono che in Calabria non cambierà mai niente… Guardate questo video. Tra qualche mese la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata. Io non mollo».

Sono queste le parole di soddisfazione e di orgoglio del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che la scorsa domenica ha fatto tappa a Corigliano Rossano, terza città della Calabria, per tracciare priorità e obiettivi che riguardano da vicino il territorio e la sua popolazione.

Prima la visita al pronto soccorso dell’Ospedale “Compagna” di Corigliano, poi, il presidente si è recato sui cantieri del costruendo nuovo ospedale della Sibaritide. Che per quanto ha assicurato il Governatore non sarà solo cemento.

E infatti, già qualche mese fa, Occhiuto aveva raggiunto i cantieri dell’ospedale di Insiti. Era il 4 maggio 2022 (ne abbiamo parlato qui) e dice ora Occhiuto «tutto questo, durante l’ultimo sopralluogo non c’era». «Per fine anno - aggiunge - avremo lo scheletro della struttura terminato, e questa è la dimostrazione che quando le cose si vogliono fare, si fanno e che anche in Calabria, si può governare bene».  

Occhiuto crede nelle potenzialità dell'opera e della sua strategicità in un territorio che in quanto a servizi sanitari rimane indietro rispetto al resto della Regione: «Spero che questo ospedale - aveva detto già lo scorso 4 maggio - sarà il simbolo di una sanità che si può ricostruire, partendo dalle fondamenta in linea con il diritto alla cura e alla vita. Dove non è garantito questo diritto, quello non è un posto civile».

Di fianco a lui, ieri, il project manager della società concessionaria, Domenico Petrone, che tra il calcestruzzo, i ferri e i pilastri che si stanno innalzando in cantiere, ha spiegato, passo dopo passo, l'evolversi dei lavori.

Una Calabria con e per la sanità, significa una Regione che rinasce. E noi, speriamo al più presto possibile. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell'informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia