2 ore fa:Rottamazione quinquies, appello ai sindaci calabresi: “Via sanzioni e interessi per aiutare famiglie e imprese”
1 ora fa:Sanità, il peccato originale di Corigliano-Rossano che portò alla chiusura dei presidi di Cariati e Trebisacce
19 ore fa:Il Pd di Villapiana sostiene la candidata leghista: polemiche tra le sinistre locali
18 ore fa:Villapiana, dissenso interno a Forza Italia: «Decisioni unilaterali del Commissario cittadino non accettabili»
1 ora fa: Frana sulla SP149, ripristinata la viabilità tra Oriolo e Montegiordano grazie ad una bretella provvisoria
18 ore fa:Al Museo di Cariati un incontro dedicato alle Madri Costituenti
18 minuti fa:Sila, rinnovato il protocollo con le Guide del Parco: accordo per altri sei anni sul turismo sostenibile
4 ore fa:Comunali Villapiana, Fratelli d'Italia fa la prima mossa e schiera De Marco: «Serve una rottura col passato»
4 ore fa:Chiara Francini a Trebisacce, debutta “Nuvole d’inchiostro” con il suo nuovo romanzo
48 minuti fa:Al Circolo Culturale Rossanese la presentazione del libro “A ru vicinanzu” di Francesco Pace

VIDEO - «Per fine anno la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata». Parola di Occhiuto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Per tutti coloro che dicono che in Calabria non cambierà mai niente… Guardate questo video. Tra qualche mese la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata. Io non mollo».

Sono queste le parole di soddisfazione e di orgoglio del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che la scorsa domenica ha fatto tappa a Corigliano Rossano, terza città della Calabria, per tracciare priorità e obiettivi che riguardano da vicino il territorio e la sua popolazione.

Prima la visita al pronto soccorso dell’Ospedale “Compagna” di Corigliano, poi, il presidente si è recato sui cantieri del costruendo nuovo ospedale della Sibaritide. Che per quanto ha assicurato il Governatore non sarà solo cemento.

E infatti, già qualche mese fa, Occhiuto aveva raggiunto i cantieri dell’ospedale di Insiti. Era il 4 maggio 2022 (ne abbiamo parlato qui) e dice ora Occhiuto «tutto questo, durante l’ultimo sopralluogo non c’era». «Per fine anno - aggiunge - avremo lo scheletro della struttura terminato, e questa è la dimostrazione che quando le cose si vogliono fare, si fanno e che anche in Calabria, si può governare bene».  

Occhiuto crede nelle potenzialità dell'opera e della sua strategicità in un territorio che in quanto a servizi sanitari rimane indietro rispetto al resto della Regione: «Spero che questo ospedale - aveva detto già lo scorso 4 maggio - sarà il simbolo di una sanità che si può ricostruire, partendo dalle fondamenta in linea con il diritto alla cura e alla vita. Dove non è garantito questo diritto, quello non è un posto civile».

Di fianco a lui, ieri, il project manager della società concessionaria, Domenico Petrone, che tra il calcestruzzo, i ferri e i pilastri che si stanno innalzando in cantiere, ha spiegato, passo dopo passo, l'evolversi dei lavori.

Una Calabria con e per la sanità, significa una Regione che rinasce. E noi, speriamo al più presto possibile. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia