4 ore fa:Trofeo Rotary, successo per la 27ª edizione: protagonisti sport, fair play e giovani studenti
7 ore fa:Corigliano-Rossano, al via il bando eventi 2026: 100mila euro per cultura, sport e animazione del territorio
3 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, ecco come funziona il sistema della nuova schiavitù
6 ore fa:Rossano verso un’altra estate senz’acqua: i tubi Sorical sono ancora fermi nei campi di Gelso
2 ore fa:L’IC “Alessandro Amarelli” trionfa al Concorso Musicale Internazionale della Sibaritide
7 ore fa:Domenica 7 giugno a Schiavonea la seconda edizione di “Corri e Cammina per l’Inclusione”
3 ore fa:Gli studenti del Majorana scoprono il Pollino attraverso una lezione a cielo aperto
4 ore fa:Lupo e capriolo conquistano le Riserve di Tarsia e Crati: salgono a 26 le specie di mammiferi censite
6 ore fa:Trionfo della musica al Castello Ducale: si chiude l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
5 ore fa:IC Rossano 2 ancora tra i vincitori del premio nazionale “Next Generetion Erg 2026”

VIDEO - «Per fine anno la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata». Parola di Occhiuto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Per tutti coloro che dicono che in Calabria non cambierà mai niente… Guardate questo video. Tra qualche mese la struttura dell’ospedale della Sibaritide sarà completata. Io non mollo».

Sono queste le parole di soddisfazione e di orgoglio del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che la scorsa domenica ha fatto tappa a Corigliano Rossano, terza città della Calabria, per tracciare priorità e obiettivi che riguardano da vicino il territorio e la sua popolazione.

Prima la visita al pronto soccorso dell’Ospedale “Compagna” di Corigliano, poi, il presidente si è recato sui cantieri del costruendo nuovo ospedale della Sibaritide. Che per quanto ha assicurato il Governatore non sarà solo cemento.

E infatti, già qualche mese fa, Occhiuto aveva raggiunto i cantieri dell’ospedale di Insiti. Era il 4 maggio 2022 (ne abbiamo parlato qui) e dice ora Occhiuto «tutto questo, durante l’ultimo sopralluogo non c’era». «Per fine anno - aggiunge - avremo lo scheletro della struttura terminato, e questa è la dimostrazione che quando le cose si vogliono fare, si fanno e che anche in Calabria, si può governare bene».  

Occhiuto crede nelle potenzialità dell'opera e della sua strategicità in un territorio che in quanto a servizi sanitari rimane indietro rispetto al resto della Regione: «Spero che questo ospedale - aveva detto già lo scorso 4 maggio - sarà il simbolo di una sanità che si può ricostruire, partendo dalle fondamenta in linea con il diritto alla cura e alla vita. Dove non è garantito questo diritto, quello non è un posto civile».

Di fianco a lui, ieri, il project manager della società concessionaria, Domenico Petrone, che tra il calcestruzzo, i ferri e i pilastri che si stanno innalzando in cantiere, ha spiegato, passo dopo passo, l'evolversi dei lavori.

Una Calabria con e per la sanità, significa una Regione che rinasce. E noi, speriamo al più presto possibile. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia