15 ore fa:Frecciarossa Sibari-Bolzano, nasce un comitato: «La fascia jonica non perda il collegamento»
4 ore fa:Manovra, CISL Calabria chiede correzioni: «No ai tagli nella scuola, risposte per 600 precari»
1 ora fa:Rita, a Corigliano-Rossano la presentazione del libro dedicato alla sindaca coraggiosa
1 ora fa:Quando arriva l'acqua, chi avverte i cittadini? La prevenzione passa anche dall'informazione immediata
2 ore fa:La danza incontra la città: a Co-Ro torna D.Off-SeArt, dai teatri alle case di riposo
38 minuti fa:Spiagge cardioprotette, scontro a Crosia: Forza Italia annuncia l’invio degli atti alle autorità
8 minuti fa:Domenico Lanzaro nuovo capo di Gabinetto della Questura di Cosenza: ha guidato il Commissariato di Co-Ro
16 ore fa:Cassano recupera sul turismo: la Regione finanzia la «Porta della Magna Grecia»
2 ore fa:Anziani e comunità, in Calabria partono 30 progetti contro l’isolamento: dieci nel Cosentino
3 ore fa:Carta dedicata a te, Rapani annuncia 500 euro dal 4 novembre: «I Comuni garantiscano informazioni chiare»

Trebisacce, lunedì 12 settembre prima campanella per il Polo Liceale

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Suono anticipato della campanella per gli studenti dei Licei di Trebisacce. Ufficialmente in Calabria si tornerà a scuola il 14 settembre, ma l’Istituto ha fatto una scelta diversa riportando tra i banchi i ragazzi con due giorni di anticipo. Da lunedì, quindi, ripartiranno le attività didattiche per la comunità scolastica e, per la prima settimana, sono state organizzate varie attività di accoglienza per gli alunni delle classi prime.

Dal 12 al 17 settembre si svolgerà, infatti, la “Settimana delle matricole” che prevede una serie di iniziative curate dai docenti e dagli alunni del Polo Liceale.

Lunedì 12, per far conoscere la scuola ai neo frequentanti, si svolgeranno  visite di gruppo presso gli uffici e gli spazi comuni; martedì 13  i rappresentanti degli studenti delle classi terminali di ciascun corso incontreranno le matricole dello stesso corso, presso le classi di quest’ultime, al fine di presentare il  Regolamento d’Istituto, di illustrare il ruolo delle rappresentanze studentesche ed il funzionamento delle assemblee degli studenti;  mercoledì 14 e giovedì 15 si svolgerà il  “Derby del Bienno”, che prevede giochi a squadre tra gli  alunni  dei diversi corsi del biennio, a cura dei docenti di scienze motorie; venerdì 16 gli studenti della Redazione d’Istituto cureranno la rubrica “Le matricole si raccontano…”,  attraverso interviste e raccolte di testimonianze degli alunni delle classi prime. Durante tutta la settimana si svolgeranno anche le attività di accoglienza “Tanti colori…tutti i sorrisi” a cura del Gruppo per l’inclusione: le classi intermedie e finali con almeno un compagno diversamente abile o nuovo arrivato in Italia riprenderanno la cura del giardino antistante l’edificio e metteranno a dimora una pianta per ogni compagno nuovo arrivato in Italia.

Sabato 17, a chiusura della settimana di accoglienza, dopo il messaggio augurale da parte del Dirigente Scolastico, Elisabetta D’Elia, e gli interventi delle autorità presenti, si svolgerà la “Festa delle matricole”, a cura dei Rappresentanti degli studenti.

 «Siamo pronti a ripartire – afferma il Dirigente Scolastico, Elisabetta D’Elia – e non vediamo l’ora di accogliere i nostri alunni con iniziative che li vedranno fin da subito protagonisti, perché i nostri studenti sono sempre al centro. A loro l’augurio di un percorso sereno e ricco di soddisfazioni».

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.