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Rubinetti a secco, palchi accesi: «Rossano senz’acqua da un mese»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Appena smaltito l’hangover delle festività natalizie, a Rossano riaffiora con forza l'emergenza (irrisolta) di sempre: quella idrica. A denunciarlo, con un comunicato duro e circostanziato, è Ida Parise, cittadina dell’area urbana di Rossano, che racconta una situazione diventata ormai insostenibile per intere famiglie.

«Costretti a usare l’acqua minerale per l’igiene personale perché i nostri rubinetti sono a secco da oltre un mese», scrive Parise, spiegando come l’ennesima interruzione del servizio abbia colpito «duramente il centro della città di Corigliano-Rossano, A.U. di Rossano». In particolare, «l’intero quartiere è stato lasciato senza acqua» e «le famiglie del condominio sito in via Siabri sono state costrette a fare scorte; anziani e bambini sono privi di un bene essenziale».

Una condizione che la cittadina definisce inaccettabile, soprattutto se messa a confronto con il clima di festa degli ultimi giorni: «E mentre i cittadini soffrono, l’amministrazione comunale festeggia sul palco! Direi che sarebbe ora di garantire anche la più basilare delle necessità: l’accesso all’acqua potabile».

Parise richiama direttamente le responsabilità politiche, ricordando gli impegni assunti in campagna elettorale: «Il sindaco aveva promesso “una rete idrica efficiente”, “interventi di manutenzione straordinaria” e “servizi essenziali sempre garantiti”». Ma, accusa, «dopo anni di proclami, la realtà parla chiaro: le promesse sono state tradite e la situazione è peggiorata». Nel mirino anche le scelte di spesa: «Il costo esasperato dei concerti organizzati per distrarre la cittadinanza dalle problematiche del vivere quotidiano può incentivare il consenso nell’immediato», tuttavia «nessun intervento ha minimamente interessato i sottoservizi: nessuna sostituzione delle vecchie tubature, nessuna programmazione seria».

Intanto, in quello che è un clima sempre più emergenziale e che sta interessando diverse aree di Rossano, arriva anche la precisazione sindaco Flavio Stasi, che non nega la gravità del quadro e punta il dito sulla rete adduttrice sovracomunale. «Iniziamo il nuovo anno di questa famigerata condotta esattamente come l’avevamo terminato, cioè con un disastro – commenta – mentre gli addetti comunali hanno lavorato giorno e notte per risolvere problemi localizzati, persino il giorno di Capodanno». Stasi parla di «continui guasti di una condotta adduttrice che non potrebbe funzionare nemmeno in tempo di guerra» e sottolinea come sia «assurdo e insostenibile che, con una utenza di circa 20 mila persone, si continui ad usare un ferro vecchio, un colabrodo che si rompe in media una volta a settimana».

Il riferimento è alla condotta Macrocioli: «Lo voglio dire all’inizio dell’anno, nel primo di quella che sarà una lunga serie di guasti: la condotta Macrocioli e i suoi impianti sono una vergogna regionale», afferma il Primo cittadino, chiamando in causa «tutta la dirigenza Sorical e la Giunta Regionale», invitate «a svegliarsi dai sogni beati e tornare sulla terra».

Sul piano operativo, Stasi aggiunge: «Come Comune ci siamo già attivati per le autobotti» e «da tempo lavoriamo per diminuire la dipendenza da Sorical con la realizzazione di nuovi impianti», ricordando che «l’adduzione idrica è competenza esclusiva di Sorical, mentre la distribuzione dovrebbe essere l’unica competenza dei Comuni».

La denuncia di Ida Parise, unita alla replica del sindaco, riporta così al centro del dibattito cittadino una questione strutturale irrisolta: l’accesso all’acqua come diritto essenziale. «L’acqua è vita – conclude la cittadina – e chi la nega, nega il futuro di questa comunità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.