1 ora fa:Sciabaca Festival, Saracena porta il suo Moscato a Soveria Mannelli: «Non solo vino, ma racconto di comunità»
2 ore fa:Anatomia patologica di Castrovillari e Rossano, Laghi: «Blitz dell’Asp di Cosenza, la convenzione al buio mortifica i territori»
2 ore fa:Estate, Vakarici scommette sull’identità e vince la sfida dell’entroterra. Pomillo: «Il Salotto Diffuso è la nostra idea di futuro»
1 ora fa:San Nilo 2026, tre giorni nel centro storico di Rossano. Il 26 settembre concerto dei Gemelli DiVersi
4 ore fa:Caloveto, un’estate per trasformare l’entroterra in futuro
3 ore fa:Pietrapaola potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere nei punti strategici
5 ore fa:Elisa Scutellà porta Maria Ida Santopaolo e il suo caso in Parlamento
5 ore fa:Trebisacce brinda ad Akra Gaia: il rosé di Aglianico e Magliocco vince il Wine Festival Art
3 ore fa:Dal Pollino a Sibari seguendo la musica: tre giorni tra grotte, boschi, archeologia e concerti
4 ore fa:Carabinieri Corigliano-Rossano, si presenta il comandante Meleleo: «Un territorio importante, sento forte la responsabilità»

Primi risultati incoraggianti per l'uso dello Scout Speed a Calopezzati

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - La seconda giornata di utilizzo dell'impianto di prevenzione degli incidenti stradali, denominato Scuot Speed, a Calopezzati, ha dato risultati incoraggianti: 280 rilevamenti di eccesso di velocità, contro le 473 del primo giorno, velocità comprese tra i 60 km/h e i 117 km/h, contro la punta massima di 134 km/h, constatata nella prima giornata di utilizzo dello stesso. 

Gli eccessi sono ridotti di quasi il 40%, così come è calata di 17 km/h la velocità massima registrata. La raccolta dati è avvenuta negli stessi orari del primo giorno, ossia, dalle 9.00 alle 13.40, e dalle 17.00 alle 21.00.

Il sindaco di Calopezzati, Giudiceandrea, esprime la propria soddisfazione per i primi segnali di miglioramento. Ancora più sicuro della scelta presa, dichiara: «Abbiamo intrapreso la direzione giusta. Prevenire è meglio che... piangere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.