18 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
16 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
17 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
13 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
11 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
12 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
15 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
19 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
13 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
20 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute

Primi risultati incoraggianti per l'uso dello Scout Speed a Calopezzati

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - La seconda giornata di utilizzo dell'impianto di prevenzione degli incidenti stradali, denominato Scuot Speed, a Calopezzati, ha dato risultati incoraggianti: 280 rilevamenti di eccesso di velocità, contro le 473 del primo giorno, velocità comprese tra i 60 km/h e i 117 km/h, contro la punta massima di 134 km/h, constatata nella prima giornata di utilizzo dello stesso. 

Gli eccessi sono ridotti di quasi il 40%, così come è calata di 17 km/h la velocità massima registrata. La raccolta dati è avvenuta negli stessi orari del primo giorno, ossia, dalle 9.00 alle 13.40, e dalle 17.00 alle 21.00.

Il sindaco di Calopezzati, Giudiceandrea, esprime la propria soddisfazione per i primi segnali di miglioramento. Ancora più sicuro della scelta presa, dichiara: «Abbiamo intrapreso la direzione giusta. Prevenire è meglio che... piangere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.