5 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
4 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
2 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
1 ora fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
2 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
1 ora fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
4 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
3 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
3 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza

Primi risultati incoraggianti per l'uso dello Scout Speed a Calopezzati

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - La seconda giornata di utilizzo dell'impianto di prevenzione degli incidenti stradali, denominato Scuot Speed, a Calopezzati, ha dato risultati incoraggianti: 280 rilevamenti di eccesso di velocità, contro le 473 del primo giorno, velocità comprese tra i 60 km/h e i 117 km/h, contro la punta massima di 134 km/h, constatata nella prima giornata di utilizzo dello stesso. 

Gli eccessi sono ridotti di quasi il 40%, così come è calata di 17 km/h la velocità massima registrata. La raccolta dati è avvenuta negli stessi orari del primo giorno, ossia, dalle 9.00 alle 13.40, e dalle 17.00 alle 21.00.

Il sindaco di Calopezzati, Giudiceandrea, esprime la propria soddisfazione per i primi segnali di miglioramento. Ancora più sicuro della scelta presa, dichiara: «Abbiamo intrapreso la direzione giusta. Prevenire è meglio che... piangere».

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.