14 ore fa:Garofalo interviene su Casa Serena: «È mancato un rappresentante regionale»
16 ore fa:Anche Co-Ro e Sibari alla Mostra del Cinema di Venezia: set del film made in Calabria
15 ore fa:Intensificati i controlli della Polizia: 18 espulsioni e rimpatri da inizio agosto
12 ore fa:Trebisacce ha incoronato la nuova Miss Calabria 2025
19 ore fa:Laghi ufficializza la sua candidatura nella lista del Presidente Tridico
13 ore fa:Conclusa con successo la seconda edizione della Tennis Clinic al TC San Paolo di Co-Ro
19 ore fa: A Trebisacce arriva "Silent Fitness": la nuova esperienza sportiva che unisce musica e socialità
15 ore fa:"Notte a Palazzo Cherubini": apre al pubblico la dimora del centro storico rossanese
13 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
20 ore fa:Anche dalla Sibaritide partiranno volontari alla volta della Palestina -VIDEO

La storia di Dido e Buba raccontata attraverso gli occhi di un'attivista coriglianese

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Loro sono Dido e Buba e in molti li conosceranno sicuramente o perché stazionano stabilmente davanti alla Lidl di Corigliano, oppure perché spesso avranno incrociato per la strada, Dido in bicicletta con Buba in braccio».

Questo l’esordio del post pubblicato da Laura Perri che racconta una storia di cittadinanza attiva, in un territorio, checché se ne dica, popolato da persone per la maggior parte attente alla tutela dell’ambiente e degli animali.

La scena è quella che capita spesso di vedere davanti ai maggiori supermercati nella zona della Sibaritide e nello specifico nell’area urbana di Corigliano, un ragazzo, in questo caso Dido, che accudisce il suo “amico a quattro zampe” anche quando resta in attesa che qualcuno, dopo aver fatto la spesa si ricordi di loro lasciando qualcosa che possa essere utile ad entrambi, dal cibo alle monete.

La questione nasce, così come afferma Laura Perri che si definisce “animalista quale orgogliosamente mi ritengo di essere”, dalle accuse in cui si presume che il cagnolino subisca maltrattamenti.

Da qui il monitoraggio che gli animalisti come la Perri hanno fatto e da cui si sono ricavate queste considerazioni: «Dido è costretto a tenere Buba legata nel parcheggio quando stanno al Lidl, ma lo fa solo per paura che possa finire sotto una macchina. É assolutamente falso invece, come qualcuno ha più volte affermato minacciando di chiamare i carabinieri e di togliergli la cagnolina, che la lascia a morire di caldo sotto al sole o che non le dà da bere o da mangiare. In realtà Dido la sposta continuamente per assicurarsi che sia sempre all'ombra e il cibo non le manca mai».

Una storia toccante che non si ferma all’apparenza, ma si basa sul legame profondo che può instaurarsi tra una persona che versa in gravi difficoltà economiche e sociali e il suo cane. Un legame profondo fatto di cure e attenzioni in cui la dolce cagnolina ha priorità sulle stesse necessità di Dido.

Buba è stata sverminata, vaccinata, le viene messo regolarmente antiparassitario e non appena sarà possibile verrà anche sterilizzata, grazie all’aiuto della gente normale dotata di una grande sensibilità.

«Dido ha bisogno di un dentista e grazie a Dio, qualcuno si è già offerto di visitarlo. Noi continueremo a seguirli ed aiutarli e fino a quando lui riuscirà a tenerla in maniera dignitosa non permetteremo a nessuno di togliere la cagnolina a questo ragazzo – afferma Laura - Se proprio ci tenete al bene di questa cagnolina invece di aggredirlo continuamente provate ad aiutarlo, chiedetegli se per caso ha bisogno di qualcosa piccoli gesti possono fare grandi differenze. Ricordiamoci che Dido è prima di tutto un essere umano, un ragazzo di 26 anni solo al mondo, un cittadino europeo che abbiamo accolto ma che non siamo stati capaci di integrare, Buba invece è figlia del nostro randagismo ed entrambi sono solo due anime sfortunate che si appoggiano l'uno all'altra».

Il problema di togliere la cagnolina al suo padrone non dovrebbe sussistere perché entrambi sono monitorati e ormai presi sotto l’ala protettiva di una parte della comunità coriglianese.

In ultima battuta riportiamo i ringraziamenti che l’attivista Laura scrive nel post: «Ringrazio di cuore i miei amici supporter @filipposcribano, Lucia Quarta, Macri Carlo, Antonietta Morrone Cariati e tutti quelli che hanno acquistato il biglietto della riffa che abbiamo organizzato nel mese di giugno e con il cui ricavato siamo riusciti a comprargli questo carrellino che si attacca alla bici e con il quale Dido potrà trasportare Buba sicuramente in condizioni di maggiore sicurezza. Ringrazio Febbraio Bruno che si è offerto di aiutarci nella sterilizzazione e che gli ha somministrato una pasticca di Bravecto e Liliana Zangaro che mi ha offerto supporto per cercare di aiutare il ragazzo. Oggi è una bellissima giornata, speriamo che altre persone li possano aiutare... W l'amore per il prossimo e per i bau».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive