9 ore fa:A2 tra Laino Borgo e Mormanno, chiusure notturne per verifiche Ansfisa: traffico deviato
7 ore fa:Ecco come la grandi città italiane stanno cercando di arginare la microcriminalità
7 ore fa:Trebisacce, Giorno del Ricordo: il polo Aletti Filangeri approfondisce le foibe
6 ore fa:Tragico incidente a Cassano, donna precipita dal secondo piano di una palazzina e muore
8 ore fa:Crescita e responsabilità, Renzo: perché l’autonomia dei bambini è decisiva
10 ore fa:San Demetrio Corone celebra il Karnivalli Arbëreshëvet: tradizione, identità e festa
6 ore fa:Anatomia Patologica, Stasi alza lo scontro: «I servizi degli spoke non si toccano»
8 ore fa:Malattie rare e disabilità complesse, la Regione Calabria punta su presa in carico integrata
9 ore fa:Rischio inondazione ai Laghi di Sibari: firmata ordinanza urgente per il Canale dello Stombi
5 ore fa:Corigliano-Rossano, opposizione contro Stasi: «Il sito del Comune è diventato propaganda politica»

Giannettasio, al pronto soccorso inizia l'estate con un'utenza maggiore e sempre meno personale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il Pronto Soccorso del Giannettasio inizia la stagione estiva così come aveva chiuso quella invernale: con la sala d’attesa colma di pazienti. Ed è ancora la carenza di personale medico ad essere causa di un pomeriggio di fuoco.

Infatti l’accertata positività al Covid di due medici e un infermiere, che acuisce la carenza di personale, ha bloccato il flusso delle visite nel reparto di emergenza, da sempre affogato dal numero di pazienti e da sempre sotto organico.

Esasperati sempre di più gli operatori sanitari e gli utenti giunti in ospedale per essere visitati. Ad aggravare il tutto, come sempre accade nei presidi sanitari in emergenza, il numero quasi raddoppiato di pazienti che si registra puntualmente ogni anno ad inizio stagione.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive