33 minuti fa:Premio Calabria al Campidoglio, visibilità nazionale per le imprese
1 ora fa:Carnevale di Castrovillari, presentazione del programma e Premio Carnevale alle Tenute Ferrocinto
14 ore fa:Corigliano-Rossano, il Comune lancia il concorso di Carnevale per le scuole dell’infanzia e primarie
13 ore fa:Pirotecnico 4-3 allo Stefano Rizzo: il Città di Corigliano-Rossano batte la Luzzese
15 ore fa:Provinciali, l’8 marzo banco di prova per Stasi: seggi, vendette e rese dei conti nella maggioranza
16 ore fa:Calabria Verde pubblica il bando forestale: piani di gestione per 20mila ettari di boschi
14 ore fa:Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto
16 ore fa:Laino Borgo, SVIMAR premia le sindache delle aree interne: riconoscimento a Mariangelina Russo
15 ore fa:La memoria che diventa teatro: a Morano arriva lo spettacolo di Peppe Barra
1 ora fa:La nuova SS106 parlerà rumeno, albanese e bulgaro

Da un anno senza climatizzatore: sudori e malori per gli agenti della Polizia locale di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Quarant’anni fa quello del caldo era un non problema che si risolveva con i ventilatori, oggi i tempi sono cambiati: il caldo è diventato asfissiante e l’unico vero refrigerio lo garantiscono i condizionatori. Che sono diventati uno strumento di comfort imprescindibile e necessario. Soprattutto negli uffici pubblici. C’è chi ne fa un uso smodato (che diventa spreco), altri invece quell’aria fresca la agognano senza poterla avere.

È quello che sta succedendo da ormai un anno nel comando di piazza Matteotti nel centro storico di Rossano, dove ha sede uno dei centri della Polizia locale di Corigliano-Rossano e dove più di un anno gli agenti assegnati a quella stazione attendono che venga riparato un guasto meccanico all’impianto di climatizzazione.

Il componente dell'impianto di climatizzazione guasto che andrebbe sostituito
 

Il caldo degli ultimi giorni si è fatto sentire come non mai e quei dipendenti pubblici che fanno la spola tra le strade roventi e le scrivanie lo hanno patito più di tutti gli altri colleghi. Una situazione più volte segnalata agli uffici comunali competenti anche se sembra difficile, quasi impossibile, venirne a capo. E questo nonostante pare sia stato fatto presente più volte della presenza di agenti affetti da gravi patologie croniche che sono costrette ad assolvere ai turni di piantone, in un luogo dell’edificio che è esposto totalmente alla luce del sole e, quindi, alle alte temperature.

In questi giorni non sono mancati i malori, nonostante per supplire all’assenza dell’aria climatizzata siano stati forniti dei ventilatori che, però, come ci racconta uno degli agenti «spostano soltanto aria calda peggiorando di fatto le condizioni di vivibilità dell’ambiente».

Certo, lavorare al fresco dell’aria condizionata è un privilegio che non hanno tutti. Si pensi a quanti svolgono ancora oggi lavori durissimi, sotto al sole cocente, dove lo split del climatizzatore è solo un sogno recondito. Ma dal momento che i dipendenti che lavorano negli uffici godono di questo privilegio è giusto che lo sia per tutti e non solo per una parte di loro.   

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.