8 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
9 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
6 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
5 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
7 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
7 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
9 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
5 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
6 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
10 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia

Tutelato il sogno di paternità dei pazienti oncologici: per loro una banca del seme all'Annunziata

1 minuti di lettura

COSENZA - Il ventre dell’Annunziata ad una temperatura criogenica di – 196 gradi centigradi, custodisce 430 campioni di seme congelato, con azoto liquido.

È la Banca del Seme istituita al fine di preservare la fertilità di pazienti oncologici, ematologici, urologici o di chi, a causa di somministrazione di terapie chemioterapiche può andar incontro a sterilità temporanea o definitiva.

«La tecnica di crioconservazione a 196° - ha spiegato la dr.ssa Pina Peluso, responsabile del servizio -   consente di conservare i campioni biologici per un tempo indefinito, ma l’impiego non è indiscriminato. L’utilizzo del seme è strettamente personale e non può essere utilizzato nel post mortem del donatore: in questi casi il campione viene alienato».

Istituita nel 2009, la Banca - un servizio a cavallo tra due dipartimenti, quello materno-infantile e quello oncoematologico - raccoglie i campioni di pazienti compresi in un range di età che va dai 14 ai 37, massimo 55 anni di età.

«Tra i pazienti che si sono rivolti alla Banca – ha proseguito la responsabile – la percentuale più alta è di pazienti affetti da tumore al testicolo tre dei quali, grazie al servizio conservazione hanno potuto vedere realizzato il proprio progetto di paternità. Epilogo, questo molto importante per chi dopo la cura della patologia tumorale, ha potuto proseguire una qualità di vita che è anche garanzia di supporto psicologico».  

«Quella dell’Annunziata è una delle tre banche conservative esistenti in Italia: “alla Banca del seme dell’Annunziata – ha concluso da dr.ssa Peluso – afferiscono pazienti di quasi tutta la Calabria; auspichiamo che possa diventare un punto di riferimento per tutto il meridione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.