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Fervono i preparativi per la prima “Festa internazionale del nome Italia”. Appellativo nato in Calabria

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LAMEZIA - Fra poco più di due mesi, sabato 18 giugno 2022, in Calabria, a Lamezia Terme (città dell’Istmo nella provincia di Catanzaro) avrà luogo la prima “Festa internazionale del nome Italia”. La organizzano quattro associazioni (Calabria Prima Italia – Amici della Calabria – Università delle Generazioni – Centro Studi e Ricerche sulla Prima Italia) assieme al professor Vincenzo Villella (storico e giornalista lametino di lungo corso) e al dr. Franco Caccia (assessore al turismo e alla programmazione di Squillace). Un ruolo di rilievo avrà pure il filosofo Salvatore Mongiardo, cofondatore e scolarca della Nuova Scuola Pitagorica di Crotone.

Hanno già aderito alcuni studiosi della “Prima Italia (cioè del periodo in cui visse e legiferò re Italo 3500 anni fa circa proprio nell’Istmo calabrese tra Jonio e Tirreno) mentre si attendono altre utili adesioni sia storico-scientifiche che istituzionali. In tale senso gli organizzatori stanno facendo già partire lettere di invito indirizzate alle massime cariche della Repubblica, ma anche a tutte le forze armate e agli enti territoriali dello Stato (Regioni, Province, Comuni, ecc.).

Nell’attuale situazione, per il prossimo sabato 18 giugno è prevista soltanto una semplice festa-conferenza sul nome “Italia” che, secondo gli storici più antichi e attendibili, è nato proprio nell’Istmo della Prima Italia (come ama denominare Domenico Lanciano fin dal 1982, pure per evitare inutili e fastidiosi campanilismi). Però, se dovessero intervenire – come ci si augura - alte Autorità nazionali e rappresentanze delle Forze Armate, il programma potrebbe arricchirsi di altri significativi eventi. Negli auspici degli organizzatori ci sarebbe per il 2023 un abbinamento della “Festa del Nome Italia” alla giornata celebrativa della Repubblica, ogni 2 giugno.

L’invito a partecipare alla manifestazione di Lamezia Terme è rivolto indistintamente a tutti i cittadini, residenti dentro e fuori i confini nazionali. Infatti, si vorrebbe che fossero sintonizzati all’evento lametino, almeno spiritualmente, le Ambasciate e gli italiani residenti all’estero. In tal caso la festa sarà davvero internazionale. In particolare, ci si aspetta che possano e vogliano partecipare tutti coloro che hanno nome Italo, Italia, Italiano ed altri nomi che riportano alla denominazione “Italia” che unisce tutti gli italiani di residenza e di fede. Quindi, pure i neo-italiani nati dalle nuove migrazioni (siano o meno riconosciuti legalmente “cittadini”).

(fonte Domenico Lanciano)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.