3 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità
6 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
3 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
5 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
4 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
6 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
6 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
4 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
5 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
3 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza

Da Cassano parte il grido contro la guerra: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Risuoni forte da Cassano l’affermazione: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!». Promosso dal Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme con l’Anci Calabria, con il Comune e la Diocesi di Cassano, giovedì 7 aprile, alle ore 17.30, presso il teatro comunale, i sindaci si ritroveranno per la pace, nella profezia di La Pira: «Le città non vogliono morire».

Prenderanno parte, il Vescovo Monsignor Francesco Savino, il Presidente dell’Anci, Marcello Manna e il sindaco della cittadina ionica, Giovanni Papasso.

Nel corso della serata, interverranno in videoconferenza, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il presidente della Fondazione La Pira, Patrizia Giunti.

«In questi momenti - per Mario Primicerio, già sindaco del capoluogo fiorentino e stretto collaboratore di La Pira - è proprio necessario mobilitarsi per gli aiuti umanitari alla popolazione ucraina, ma anche fare un passo più avanti e svolgere una riflessione politica sulla attuale tragedia. Una riflessione che non può limitarsi alla ferma e indiscutibile condanna della violazione del diritto internazionale che è stata commessa con la aggressione all'Ucraina, ma che deve spingerci a domandarsi quali mezzi politici debbono essere messi in campo per sanare questa ferita nel cuore dell'Europa».

«Perché – spiega - sappiamo bene che le armi non risolvono i problemi; semmai li creano o li aggravano. Occorre tornare allo spirito della Conferenza di Helsinki, rifiutare la politica di potenza e garantire una sicurezza che non può essere garantita dalla appartenenza contrapposta ad alleanze militari. E perciò è necessario che le città facciano sentire forte la loro voce, perchè sono le città che sopportano​ le più gravi conseguenze dei conflitti, in Ucraina come In Yemen o in Siria».

«Bisogna fermare subito la guerra in Ucraina, o almeno una tregua umanitaria per fermare una catastrofe - ha aggiunto Francesco Garofalo, presidente del centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Jonio, spiegando che - si leverà una sola grande voce per la pace per porre fine allo scempio contro il popolo ucraino. La nostra è un’iniziativa nazionale che parte dal basso, per reclamare subito la pace. Facciamo sentire la voce delle città».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.