4 ore fa:Co-Ro, approvato all'unanimità il regolamento della Consulta comunale per l'integrazione
39 minuti fa:Giro della Calabria in barca a vela: sport, mare e benessere al centro dell'iniziativa - VIDEO
14 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
1 ora fa:Open Lab Patir “Scriptoria” entra nel vivo: ecco il programma completo
3 ore fa:Altomonte, l’agroalimentare della Famiglia Barbieri a TuttoFood: successo per il km0 e l’identità calabrese
1 ora fa:Amendolara torna Bandiera Blu dopo 14 anni: è la terza nella storia del Comune
15 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
2 ore fa:Co-Ro, Azzurro Mare: «Vicinanza a Lo Moro dopo l’assoluzione in Appello»
3 ore fa:Cariati ottiene la Bandiera Blu 2026: secondo riconoscimento consecutivo per la città jonica
2 ore fa:Mirto Crosia, il Circolo Zanotti Bianco celebra 61 anni con una conferenza su restanza e futuro delle aree interne

Da Cassano parte il grido contro la guerra: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Risuoni forte da Cassano l’affermazione: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!». Promosso dal Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme con l’Anci Calabria, con il Comune e la Diocesi di Cassano, giovedì 7 aprile, alle ore 17.30, presso il teatro comunale, i sindaci si ritroveranno per la pace, nella profezia di La Pira: «Le città non vogliono morire».

Prenderanno parte, il Vescovo Monsignor Francesco Savino, il Presidente dell’Anci, Marcello Manna e il sindaco della cittadina ionica, Giovanni Papasso.

Nel corso della serata, interverranno in videoconferenza, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il presidente della Fondazione La Pira, Patrizia Giunti.

«In questi momenti - per Mario Primicerio, già sindaco del capoluogo fiorentino e stretto collaboratore di La Pira - è proprio necessario mobilitarsi per gli aiuti umanitari alla popolazione ucraina, ma anche fare un passo più avanti e svolgere una riflessione politica sulla attuale tragedia. Una riflessione che non può limitarsi alla ferma e indiscutibile condanna della violazione del diritto internazionale che è stata commessa con la aggressione all'Ucraina, ma che deve spingerci a domandarsi quali mezzi politici debbono essere messi in campo per sanare questa ferita nel cuore dell'Europa».

«Perché – spiega - sappiamo bene che le armi non risolvono i problemi; semmai li creano o li aggravano. Occorre tornare allo spirito della Conferenza di Helsinki, rifiutare la politica di potenza e garantire una sicurezza che non può essere garantita dalla appartenenza contrapposta ad alleanze militari. E perciò è necessario che le città facciano sentire forte la loro voce, perchè sono le città che sopportano​ le più gravi conseguenze dei conflitti, in Ucraina come In Yemen o in Siria».

«Bisogna fermare subito la guerra in Ucraina, o almeno una tregua umanitaria per fermare una catastrofe - ha aggiunto Francesco Garofalo, presidente del centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Jonio, spiegando che - si leverà una sola grande voce per la pace per porre fine allo scempio contro il popolo ucraino. La nostra è un’iniziativa nazionale che parte dal basso, per reclamare subito la pace. Facciamo sentire la voce delle città».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.