4 ore fa:“La Città della Musica”, il futuro suona a Rossano: in concerto Spezzano e Grande
3 ore fa:Corigliano-Rossano, armi clandestine e cocaina: arrestato 48enne, sequestrato arsenale pronto all’uso
4 ore fa:Rete turistica dei Comuni, scatta la fase operativa: lunedì nome e presidente
2 ore fa:Marina di Sibari, nuove misure per le attività: rateizzazione TOSAP e servizi igienici pubblici
Adesso:Cariati, tour culturale e sociale ENS Calabria: 70 partecipanti alla scoperta del borgo jonico
5 ore fa:Ospedale della Sibaritide, lavori al 75% ma restano troppe incognite: la Cgil chiama Occhiuto
1 ora fa:Sanità, il senatore Ernesto Rapani interviene sulla riorganizzazione dello Spoke di Corigliano Rossano
30 minuti fa:Musica, solidarietà e convivialità: a Co-Ro il “Charity Party” del Rotary Athena Krathia Sibaritide
3 ore fa:Torre del Ferro e Acquedotto Romano: un patrimonio nascosto da riscoprire
1 ora fa:Asp Cosenza, campagna vaccinale anti morbillo: open day a Rossano, Cariati e altri centri della provincia

Da Cassano parte il grido contro la guerra: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Risuoni forte da Cassano l’affermazione: «Nessuno ha il diritto di distruggere le città!». Promosso dal Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme con l’Anci Calabria, con il Comune e la Diocesi di Cassano, giovedì 7 aprile, alle ore 17.30, presso il teatro comunale, i sindaci si ritroveranno per la pace, nella profezia di La Pira: «Le città non vogliono morire».

Prenderanno parte, il Vescovo Monsignor Francesco Savino, il Presidente dell’Anci, Marcello Manna e il sindaco della cittadina ionica, Giovanni Papasso.

Nel corso della serata, interverranno in videoconferenza, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e il presidente della Fondazione La Pira, Patrizia Giunti.

«In questi momenti - per Mario Primicerio, già sindaco del capoluogo fiorentino e stretto collaboratore di La Pira - è proprio necessario mobilitarsi per gli aiuti umanitari alla popolazione ucraina, ma anche fare un passo più avanti e svolgere una riflessione politica sulla attuale tragedia. Una riflessione che non può limitarsi alla ferma e indiscutibile condanna della violazione del diritto internazionale che è stata commessa con la aggressione all'Ucraina, ma che deve spingerci a domandarsi quali mezzi politici debbono essere messi in campo per sanare questa ferita nel cuore dell'Europa».

«Perché – spiega - sappiamo bene che le armi non risolvono i problemi; semmai li creano o li aggravano. Occorre tornare allo spirito della Conferenza di Helsinki, rifiutare la politica di potenza e garantire una sicurezza che non può essere garantita dalla appartenenza contrapposta ad alleanze militari. E perciò è necessario che le città facciano sentire forte la loro voce, perchè sono le città che sopportano​ le più gravi conseguenze dei conflitti, in Ucraina come In Yemen o in Siria».

«Bisogna fermare subito la guerra in Ucraina, o almeno una tregua umanitaria per fermare una catastrofe - ha aggiunto Francesco Garofalo, presidente del centro studi “Giorgio La Pira”, di Cassano All’Jonio, spiegando che - si leverà una sola grande voce per la pace per porre fine allo scempio contro il popolo ucraino. La nostra è un’iniziativa nazionale che parte dal basso, per reclamare subito la pace. Facciamo sentire la voce delle città».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.