8 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
4 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
8 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
7 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
5 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
6 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
4 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
5 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
7 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
6 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva

Una statua di re Italo dinanzi la Cittadella in ossequio a tutti i calabresi: Ecco la proposta

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «E’ giunto il tempo - secondo Domenico Lanciano, responsabile delle associazioni culturali Calabria Prima Italia e Amici della Calabria - di dedicare a re Italo una gigantesca statua davanti al Palazzo degli Itali della Regione Calabria a Germaneto di Catanzaro. Tanto monumentale da essere un emblema mondiale di colui che ha dato nome all’Italia, ben 3500 anni fa circa, proprio in questa zona dell’istmo tra i due Golfi di Squillace e di Lamezia».

Lanciano propone di istituire un apposito comitato all’interno dell’ente Regione, composto dal presidente della Giunta e dal presidente del Consiglio regionale nonché da eminenti personalità del mondo artistico-culturale e da un garante dei donatori. Tale comitato, oltre ad espletare le consuete pratiche tecnico-artistiche, amministrerà il fondo economico per la migliore realizzazione dell’opera destinata a rappresentare nel resto del mondo l’eroe eponimo che è stato il fondatore dell’Italia come nazione e dell’Italia etica come missione. Infatti re Italo ha inventato, con i sissizi, una forma di democrazia collaborativa, condivisa e partecipativa che ha avuto diffusione in tutto il Mediterraneo, assumendo però, al contrario, la forma più o meno attuale in Grecia, ad Atene quasi mille anni più tardi, ovvero la democrazia competitiva.

L’idea è quella di far partecipare tutti, in particolare i calabresi dentro e fuori i confini, attraverso la donazione telefonica ordinaria di un euro e, ovviamente, pure di più per i sostenitori dell’opera tramite iban bancario. Tale statua-simbolo, infatti, dovrà essere sentita propria da ogni cittadino calabrese, italiano ed estero che intenda identificarsi nel significato che re Italo ha avuto e continua ad avere per la civiltà umana. Nelle intenzioni del promotore tale statua costituirà un evento globale e sarà sicuramente frequente meta di turismo e di interesse storico-culturale adatto pure alla migliore conoscenza della Calabria in tutte le sue espressioni.

Al momento, tale proposta ha ricevuto l’appoggio della rivista cartacea Lamezia storica ideata e diretta da Vincenzo Villella ed edita da Graphiché di Antonio Perri. Sempre su proposta di Domenico Lanciano, la direzione, la redazione e l’editore della stessa rivista stanno lavorando per organizzare in Lamezia Terme la prima edizione della festa del nome Italia prevista per il 4 giugno 2022. Da questo momento le adesioni ideali, ma non ancora economiche, all’erigenda statua a re Italo e alla festa del nome Italia possono provvisoriamente essere inoltrate direttamente all’indirizzo email del promotore per poi confluire nell’albo d’oro dei donatori ordinari e sostenitori.

mimmolanciano@gmail.com  

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive