San Basile, giornata di prevenzione sanitaria con screening ecografici a costi calmierati
L’8 marzo il “Multi-Screening Day” promosso dal Comune in collaborazione con l’Ambulatorio Infermieristico ADIS COSENZA ONLUS: controlli dedicati a donne, uomini e pazienti pediatrici
SAN BASILE - Una giornata dedicata alla prevenzione, con screening ecografici rivolti a diverse fasce di popolazione e tariffe contenute per favorire l’accesso ai controlli. È in programma per l’8 marzo 2026, presso l’ambulatorio medico di via Cavour, il “Multi-Screening Day” promosso dal Comune di San Basile in collaborazione con l’Ambulatorio Infermieristico ADIS COSENZA ONLUS.
L’iniziativa rientra nel programma “Prevenzione in Comune” sostenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Quinto Tocci, con il coinvolgimento della consigliera delegata alla Sanità Caterina Pugliese. Obiettivo dichiarato: avvicinare i cittadini ai controlli diagnostici di base, puntando sulla diagnosi precoce.
A effettuare le prestazioni sarà il dottor Carlo Zanolini, con un calendario di esami che copre diversi ambiti clinici. Per le donne è previsto un check-up ecografico con esami dell’addome completo (40 euro), ecografia mammaria bilaterale (35 euro) ed ecografia tiroidea (35 euro).
Per gli uomini, il programma comprende ecografia dell’addome con studio sovrapubico della prostata (40 euro) ed ecografia tiroidea (35 euro). Spazio anche alla prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche, con ecografia dedicata al costo di 35 euro.
Particolare attenzione è riservata all’età pediatrica, dai 2 ai 16 anni, con screening per la prevenzione del varicocele e del testicolo mobile attraverso ecografia ed ecocolordoppler testicolare al costo di 35 euro. Un’offerta che mira a intercettare precocemente eventuali criticità in una fascia d’età spesso esclusa dai controlli sistematici.
Le prenotazioni potranno essere effettuate tramite contatto diretto via WhatsApp 34602264351. L’iniziativa si inserisce in un più ampio filone di attività di sensibilizzazione sanitaria che punta a rafforzare la cultura della prevenzione anche nei piccoli centri, riducendo distanze e tempi di accesso ai servizi diagnostici.