A Calopezzati è ancora scontro sull’erosione costiera: Fratelli d’Italia e Noi Moderati attaccano il sindaco
I partiti accusano l’amministrazione comunale di scaricabarile politico sull’erosione costiera e chiedono interventi immediati sul lungomare danneggiato
CALOPEZZATI - Si inasprisce la polemica sull'erosione costiera a Calopzzati. I Circoli di Fratelli d’Italia e Noi Moderati di Calopezzati accusano l’amministrazione comunale di mettere in scena «un maldestro esercizio di scaricabarile politico» nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.
Nel comunicato diffuso dai due circoli si legge che «I Circoli di Fratelli d’Italia e Noi Moderati di Calopezzati assistono ormai con crescente indignazione all’ennesima rappresentazione di quel copione stanco e prevedibile che, anche nel Consiglio comunale di ieri, il Sindaco ha voluto mettere in scena», con riferimento alle recenti dichiarazioni del primo cittadino sugli interventi di contrasto all’erosione costiera.
Secondo l’opposizione, l’amministrazione avrebbe attribuito ai gruppi di centrodestra responsabilità sui ritardi dei lavori, una ricostruzione definita «una tesi infondata, già clamorosamente smentita nei fatti» anche dagli uffici della Regione Calabria, che avrebbero chiarito lo stato dell’iter e il recupero dei ritardi iniziali.
Nel documento si contesta inoltre la ricostruzione politica dei lavori avviati sul territorio: «Nel 2017 governava il centrosinistra. Per quattro lunghi anni, su questo tema decisivo, non è stato mosso un solo passo degno di nota», si legge nella nota, con riferimento alla fase iniziale del progetto di difesa costiera.
I Circoli affermano che «la verità è una sola: il tentativo del Sindaco di alimentare polemiche serve esclusivamente a nascondere le gravi responsabilità dell’Amministrazione comunale», sottolineando le condizioni critiche del litorale dopo le mareggiate invernali e la necessità di interventi urgenti sul lungomare.
Tra i punti contestati anche la mancata richiesta di contributi per il ripristino della costa, definita nel comunicato «un fatto gravissimo», e la presenza di una diffida presentata da alcuni cittadini all’amministrazione comunale, ritenuta legittima dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, che avrebbe espresso disponibilità per un sopralluogo tecnico.
Nel comunicato si evidenzia infine «la distanza ormai siderale tra questa Amministrazione e la comunità», chiedendo interventi immediati per il ripristino del lungomare e il ritorno alla normalità prima della stagione estiva.
I Circoli di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” e di Noi Moderati di Calopezzati concludono chiedendo «fatti» e interventi concreti: «Serve il ripristino immediato del lungomare. Serve rispetto per Calopezzati. Tutto il resto è soltanto propaganda».