35 minuti fa:Confindustria Cosenza plaude alla nascita dell’Associazione Epyca Ets
3 ore fa:Trapianti, Calabria ultima nell’Italia dei record. La lettera da Trebisacce: «Che speranza ha l’Alto Ionio?»
3 ore fa:La Calabria vista dal cielo, i droni di Natale Minervini raccontano borghi e paesaggi sui social
2 ore fa:Centri estivi in campagna, Coldiretti apre le fattorie alle famiglie calabresi
2 ore fa:Sibari conquista National Geographic: la Sibaritide diventa racconto internazionale
1 ora fa:Parco Nazionale del Pollino: piena adesione degli operatori turistici al programma “Vivi il Pollino 2026”
1 ora fa:Bandiere Blu, Corigliano-Rossano raddoppia: c'è anche la spiaggia di Schiavonea
2 ore fa:Schiavonea pronta per la seconda edizione della Maratona per l'Inclusione
3 ore fa:Sant’Onofrio, torna la festa dei pastori e del popolo nella valle del Colagnati
2 minuti fa:Cassano, Elisa Scutellà: «Tre palazzi storici ristrutturati e mai consegnati»

Cassano, Elisa Scutellà: «Tre palazzi storici ristrutturati e mai consegnati»

1 minuti di lettura

CASSANO – Fare luce su una vicenda che da oltre vent’anni resta irrisolta e che riguarda tre storici palazzi del centro cittadino, destinatari di ingenti finanziamenti pubblici ma mai completati né consegnati alla comunità. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta presentata dalla consigliera regionale Elisa Scutellà, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.

Al centro della richiesta di chiarimenti ci sono i palazzi gentilizi ex Oriolo, ex Toscano Celestina ed ex Pontieri–Gallo, interessati tra il 1999 e il 2007 da interventi di recupero finanziati con oltre 3 milioni di euro. Lavori che, secondo quanto ricostruito, sarebbero arrivati all’80% per poi interrompersi improvvisamente, lasciando gli immobili in stato di abbandono.

Nel corso degli anni i palazzi sarebbero stati oggetto di vandalismi, furti e deterioramento strutturale, una situazione documentata anche da servizi televisivi nazionali e da atti ufficiali del Comune.

«È inaccettabile che dopo vent’anni e dopo aver speso ingenti risorse pubbliche, questi immobili siano ancora cantieri fantasma», afferma Scutellà. «Voglio sapere chi ha sbagliato, perché i lavori si sono fermati e quali responsabilità amministrative o tecniche siano emerse in questi anni».

La consigliera regionale richiama inoltre il nuovo finanziamento da 1,65 milioni di euro stanziato nel 2022 nell’ambito del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa e confermato dalla deliberazione ATERP n. 241/2024, finalizzato alla realizzazione di 13 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Anche questo intervento, però, risulterebbe ancora fermo alla fase progettuale.

«La Regione deve dire chiaramente a che punto siamo: quali autorizzazioni mancano, quando partiranno i lavori e quando questi immobili saranno finalmente consegnati alla comunità di Cassano», aggiunge la capogruppo M5S.

Attraverso l’interrogazione depositata, Scutellà chiede alla Giunta regionale di chiarire lo stato attuale degli immobili, le ragioni dell’abbandono, le eventuali responsabilità amministrative e tecniche per il blocco dei lavori, la quantificazione delle risorse già spese e di quelle andate perdute, oltre ai tempi previsti per l’iter autorizzativo, la gara d’appalto e la consegna definitiva degli immobili al Comune.

«Questa vicenda è il simbolo di ciò che non deve più accadere in Calabria: opere incompiute, sprechi, ritardi e totale assenza di trasparenza. Continuerò a pretendere chiarezza fino all’ultimo documento», conclude Scutellà.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.