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Pollino, una finestra sulla storia della Terra: nascono le guide geoturistiche

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CASTROVILLARI - Cogliere le nuove opportunità di turismo che arrivano dal segmento dei viaggiatori che si muovono alla scoperta dei geositi e valorizzare il grande patrimonio naturalistico entrato a far parte della rete internazionale Unesco Global Geopark. Lo si apprende da una pubblicazione del sito Ivl.24. 

Il Parco nazionale del Pollino, con i suoi 74 geositi che vanno dalla catena dei monti del Pollino al piano di Campotenese, passando per i monti dell’Orsomarso, al monte Alpi, alle principali valli fluviali come il Raganello, il Lao, l’Argentino la Val Sarmento e altri, alle gotte carische come quella del Romito o l’Abisso del Bifurto, il Monte Cerviero e Colle di Trodo, è una delle aree protette d’Italia più significative per lo studio e la conoscenza della storia della Terra.

Lo sanno bene gli studiosi che sul massiccio calabro-lucano continuano a venire per cristallizzare alcuni passaggi epocali che riguardano la storia dell’uomo e lo confermano le scoperte degli alberi monumentali e l’importanza dei geositi che fanno parte della rete Unesco. Un patrimonio importante che l’ente parco, presieduto da Domenico Pappaterra, ha intenzione di valorizzare sempre più su larga scala, contribuendo al rafforzamento della conoscenza storico culturale del massiccio e rafforzando il segmento dei geoturisti che, soprattutto dall’estero, scelgono il Pollino per una vacanza in un’area protetta caratterizzata da tanta ricchezza naturale, geologica e storica.

In questa ottica nascono le guide geoturistiche “Sulle tracce della linea del Pollino” e “L’antico oceano tetideo” che insieme al video “Pollino una finestra sulla storia” saranno presentate in un appuntamento in programma il 26 marzo alle ore 15:30 presso il polifunzionale “La Catasta” di Campotenese. «L’intenzione del Parco - ha sottolineato il presidente, Domenico Pappaterra - è divulgare su larga scala la ricchezza geologica racchiusa sul Pollino. Un patrimonio davvero unico riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità che l’ente che dirigo ha il piacere e il dovere di narrare agli appassionati, alle nuove generazioni, ai turisti e agli abitanti di questo straordinario massiccio». 

All’evento porteranno i saluti istituzionali Gaetano Osso, Presidente Sigea Calabria, Francesco Violo, Presidente Ordine Nazionale Geologi, Giovanni Aramini, dirigente settore parchi e aree protette della Regione Calabria, Vincenzo Acito, assessore all’ambiente della Regione Basilicata, e Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino.

Saranno poi i funzionari del parco nazionale del Pollino, Egidio Calabrese e Luigi Bloise, ad introdurre i contenuti del video e delle guide che saranno approfondite dagli interventi tecnici di Francesco Muto, docente Unical, Marcello Schiattarella, e Giovanni Rizzo, docenti di Unibas. Coordinerà i lavori Bruno Niola, responsabile del settore comunicazione e promozione del Parco del Pollino.

(Fonte ivl24.it, fonte foto flickr)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia