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Contro le buche, l'asfalto che non si logora mai: le strade calabresi a confronto con quelle tedesche in una provocazione

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CORIGLIANO-ROSSANO – Otto Torri sullo Jonio, nel suo 25° anniversario, ripropone l’annosa questione sul cattivo stato del manto stradale della SS 106, attraverso una provocazione fatta però. 15 anni fa.

«Quella volta che il sodalizio partì per la Germania alla ricerca delle buche sull'asfalto. Era il 2009 e, ancora prima, nel 2007, sempre in anticipo sui tempi e senza peli sulla lingua, lanciava l'ennesima denuncia e provocazione, oggi di un'attualità imbarazzante: ma che tipo di asfalto si usa in Calabria per tappare le buche sulla SS106?   

La questione del gap infrastrutturale e la violazione del fondamentale diritto alla mobilità hanno sempre rappresentato uno dei capisaldi dell'inossidabile mission fondativa di proposta, di sensibilizzazione e di costruzione socio-culturale, politica ed economica per una Calabria ed un Sud con le stesse opportunità rispetto al resto d'Italia. Perché è proprio la mancata soluzione da parte dello Stato di queste carenze e disuguaglianze evidenti che continuano a fare aumentare la percezione di un Paese a due velocità e per niente unito.   

Siamo nel 2009. L'associazione europea Otto Torri sullo Jonio, da Baden Baden, precisamente dalla strada statale della Foresta Nera, dove il direttore Lenin Montesanto si era recato ad hoc insieme allo staff del sodalizio, lancia un appello pubblico ed una provocazione diretta soprattutto ai sindaci calabresi: fate arrivare l'asfalto dalla Germania! (ascolta l'intervento video qui https://www.youtube.com/watch?v=1h0B_XI__0k) Il motivo? Nonostante, pioggia, neve, ghiaccio, temperature rigide e forti escursioni termiche, sulle strade tedesche non c'è ombra di buche. Al contrario di quanto succede in Calabria. Dove basta una pioggerellina per aprire autentici crateri e voragini». 

Continua l'excursus sulle principali tappe e sui principali e pioneristici eventi e progetti di uno dei più longevi e duraturi sodalizi calabresi che sin dalla sua scintilla nel 1997 ad oggi ha fatto della provocazione intellettuale e della destituzione dell'ovvio, attraverso la costante comparazione europea ed internazionale, il suo faro.

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive