6 ore fa:Co-Ro, da Shakespeare a WhatsApp: il laboratorio di scrittura per giovani con Giorgio Volpe
10 ore fa:Ritorna la Cicogna nera a Bocchigliero: il GRAC rilancia il monitoraggio con webcam sul nido
6 ore fa:Quelle bollette dello Stato che bloccano il fiume
5 ore fa:Corigliano Rossano, raccolta straordinaria di sangue il 22 marzo: appello alla donazione
10 ore fa:Dopo Jolina tregua fragile: domenica torna la pioggia sulla Calabria del nord-est
4 ore fa:Luca Bianchini a Corigliano-Rossano presenta “Le ragazze di Tunisi”
9 ore fa:Cassano entra nella rete nazionale delle Città dell’Olio
7 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciannovesima puntata della trasmissione sportiva
9 ore fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia all’attacco: «Dissesto fuori controllo e buco milionario nei tributi»
7 ore fa:Harry, Jolina e le colpe dell'uomo: all'Eco in Diretta il processo ad un territorio che non regge più l'impatto climatico

Lavoro, programma Gol e potenziamento CPI: la Regione incontra i sindacati

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, ha incontrato questa mattina, presso la Cittadella regionale, la Cgil, la Uil e la Cisl Calabria - rappresentate rispettivamente dai segretari generali regionali Angelo Sposato e Santo Biondo, e da Enzo Musolino - e il presidente di UnIndustria Calabria, Aldo Ferrara.

Oggetto della riunione il Piano attuativo del programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (il cosiddetto GOL) e lo stato d’attuazione del Piano per il potenziamento dei centri per l’impiego. Il decreto ministeriale che ha approvato il programma GOL prevede che ci sia una concertazione con le parti sociali prima dell’attuazione, «ma al di là delle indicazioni arrivate dal governo - spiegano i vertici della Regione - è stata una nostra precisa volontà quella di coinvolgere le parti per un confronto rispetto ad alcune misure strategiche di attuazione. È grazie a questi tavoli, e con il contributo fattivo di tutti gli attori in campo, che intendiamo rilanciare la Calabria»,

Ad illustrare nel dettaglio il programma GOL ed il Piano per i CPI sono stati il vicepresidente Princi e il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Roberto Cosentino. La riunione è stata l’occasione per fare il punto su queste misure basilari nell’ambito delle iniziative varate dal governo per accompagnare la ripresa economica. Si tratta del nucleo dell’azione di riforma per le politiche attive del lavoro, che prevede il varo di un piano per le nuove competenze, il potenziamento dei centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale. Il programma GOL (in combinazione con gli altri interventi) assume caratteristiche di riforma di sistema, considerato l’orizzonte temporale previsto (il quinquennio 2021-25) e l’ammontare delle risorse complessivamente stanziate (4,4 miliardi di euro).

I risultati da conseguire sono molteplici: prossimità dei servizi a cittadini ed imprese; coinvolgimento delle imprese e del territorio, per favorire l’incrocio domanda/offerta; strumenti formativi dedicati; integrazione della rete territoriale dei servizi per l’impiego pubblici e privati accreditati; programmazione orientata ai risultati; personalizzazione degli interventi sulla base dei fabbisogni rilevati e dell’andamento del mercato del lavoro; sistema informativo e monitoraggio capillare. Il programma GOL si rivolge a tante categorie di beneficiari e prevede diverse strategie di intervento, che vanno dal reinserimento lavorativo all’aggiornamento, passando per riqualificazione, inclusione e ricollocazione collettiva: entro il 2022 la Regione Calabria – coinvolgendo Anpal Servizi e INPS - si pone l’obiettivo di raggiungere 27mila beneficiari.

Sul Piano di potenziamento dei Centri per l’impego è stata presentata una relazione da parte del Dipartimento Lavoro e un programma di potenziamento dei CPI che prevede investimenti pari a 45 milioni di euro per strutture e tecnologie e 17 milioni per l’assunzione di 537 nuove figure professionali. 

(Fonte regione.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia