14 ore fa:Treni ibridi in Calabria: all’appello mancano ancora i 6 Blues previsti per il 2024
15 ore fa:Il Polo Arberesh di Lungo vince l'edizione per la Calabria del concorso 'latuaidedimpresa'
18 ore fa:Fave, guanciale e pecorino crotonese: ecco come si emoziona il turista
17 ore fa:Soget trasloca all’ex Ospedale: «Scelta superficiale dell’Esecutivo Stasi»
14 ore fa:Flavio Stasi: «Servono risorse da storicizzare, non scaricabarili»
15 ore fa:«La stabilizzazione dei Tis non può essere a carico dei Comuni»
12 ore fa:Il "passaggio" di Leone XIV da Rossano: «Ci affiancò nella fondazione del monastero»
17 ore fa:Polo sportivo del Brillia, Straface: «Abbandonato al degrado»
13 ore fa:Le Lampare Bjc si scagliano contro «Il capitolato che non c'è»
18 ore fa:Centri d'accoglienza in Calabria, la gestione «irrazionale colpisce anche i minori soli»

Firmate le convenzioni dei centri di servizi al volontariato calabresi. Minasi: «Vicini a chi aiuta il prossimo»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Finalmente, con la firma delle convenzioni, i Centri servizi al volontariato calabresi potranno disporre dei fondi loro destinati che siamo riusciti a sbloccare indirizzandoli ad hoc per il sostegno delle attività che promuovono».

Ne dà notizia l’assessore regionale al Welfare Tilde Minasi che in Cittadella ha ricevuto Ignazio Giuseppe Bognoni, Giovanni Romeo e Guglielmo Merazzi, presidenti, rispettivamente, dei Csv dei due Mari, della provincia di Cosenza e di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Calabria Centro, per la sottoscrizione dell’atto.

«Riteniamo - ha spiegato l’esponente della giunta Occhiuto - che i pilastri su cui si incardinano le iniziative promosse dai Centri siano preziose non solo per tutte le organizzazioni di volontariato e le associazioni della nostra regione, ma per l’intero tessuto sociale, in particolare guardando ai principi cui i Csv si ispirano, ovvero quelli di solidarietà e sussidiarietà. Proprio alla luce del ruolo che essi rivestono nel percorso di supporto ai sodalizi che operano nel settore, abbiamo lavorato affinché si potessero garantire loro le risorse spettanti, dando così concretezza alla legge regionale che reca le norme per la promozione e la disciplina del volontariato».

«Nonostante per sua stessa natura - ha concluso l’assessore Minasi - quest’ultimo si caratterizzi, generalmente, per la sua accezione di gratuità, servono tutti gli strumenti idonei affinché si possa contare su una base finanziaria che consenta una corretta formazione e conoscenza delle metodologie più adeguate, propedeutiche allo svolgimento efficace delle azioni solidali. E in questo percorso l’assessorato intende essere accanto a chi quotidianamente spende il suo tempo dedicandosi al prossimo».

(Fonte regione.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia