14 ore fa:Dieci storie per raccontare un’altra Calabria... quella del nord-est
Ieri:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
Ieri:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
Ieri:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
11 ore fa:Schiavonea sfida il freddo: il mare inaugura il nuovo anno
Ieri:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
Ieri:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
13 ore fa:Capodanno a Corigliano-Rossano: la piazza dei Negramaro batte il racconto ufficiale
15 ore fa:Caloveto, un 2025 di risultati e progetti: verso un 2026 di crescita e servizi migliorati
14 ore fa:Renzo: «La scuola che promuove tutti non educa nessuno»

A Terranova parte il progetto di messa in sicurezza del territorio in Località Zaffarana

1 minuti di lettura

TERRANOVA DA SIBARI - Approvato lo studio di fattibilità dei lavori di "Messa in sicurezza del territorio – Località Zaffarana" predisposto dall'Ufficio tecnico Comunale per un importo complessivo di 975.000 euro. Una procedura da portare a termine con urgenza per intercettare questa tipologia di investimenti assegnati ai Comuni.

Così il Vice sindaco di Terranova da Sibari, Massimiliano Smiriglia, informa sull'operatività dell'Amministrazione comunale per aderire all'iniziativa prevista dall'avviso pubblico sulla presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

«Si tratta di un ulteriore tassello – afferma Smiriglia – nell'ampio progetto di ristrutturazione urbana della nostra comunità per conciliare esigenze di sicurezza, lavoro e rilancio economico. Ciò richiede un complesso lavoro tecnico e burocratico rallentato dai tempi della pandemia, ma via via la geografia dei lavori pubblici a Terranova va espandendosi per non lasciare indietro nessuno».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia