9 ore fa:Schianto mortale sulla SS106: due giovani perdono la vita
5 ore fa:Cassano, attonita, piange Chiara e Antonio: le due vite spezzate nell'incidente di stamani
1 ora fa:Rete Turistica dei Comuni, 41 comuni hanno formalizzato la propria adesione
2 ore fa:L'Associazione “G. Salvemini” denuncia: «Depotenziato il Ferrari. Ora bisogna dire basta»
8 ore fa:Si perde sulla Timpa della Motta, salvato 71enne
7 ore fa:Uno sguardo diretto a “La Scuola che cambia – Ieri e oggi vista da di dentro”
32 minuti fa:La procura di Castrovillari apre un fascicolo sul terribile incidente di Sibari
4 ore fa:VOLLEY - Ottava vittoria consecutiva per la Sprovieri Corigliano Volley: vince 3-0 a Palermo
2 minuti fa:Il messaggio di Monsignor Savino per Antonio e Chiara: «Erano vita che sbocciava, sogno in cammino, luce promessa»
3 ore fa:Dalla Provincia finanziamento di oltre 10 milioni per l'Istituto Fermi di Castrovillari

Oriolo debutta su Rai 3 partecipando al concorso “Il Borgo dei Borghi 2021/22”

1 minuti di lettura

ORIOLO - Oriolo, in gara alla 9°edizione del concorso nazionale “Il Borgo dei Borghi 2021/2022” farà il suo debutto nella puntata di domenica 30 Gennaio, a partire dalle ore 17.15 e sino alle 19.00, del Kilimangiaro, la popolare trasmissione di Rai 3 condotta da Camila Raznovich.

Le riprese per presentare il nostro Borgo al pubblico nazionale sono state fatte sul finire della scorsa estate. Il concorso, che in parte è già iniziato con la messa in onda di speciali dedicati ad altri comuni candidati, si svilupperà fino a Pasqua 2022 dopo la messa in onda di tutti e 20 i borghi in gara, quando ci sarà la votazione finale, da parte del pubblico, attraverso sistemi telematici.

Oriolo è un comune di 2232 abitanti. Di origine remote, nacque come fortezza a difesa dei cittadini scappati dalle coste per rifugiarsi dalle continue incursioni dei saraceni. Arroccato su uno sperone a circa 500 metri d’altezza, conserva uno splendido borgo medievale intatto, con belle facciate di palazzi nobiliari, sulla strada principale che porta al castello aragonese. Fu feudo dapprima dei Sanseverino da Salerno, per poi passare nel XVI secolo, ai marchesi Pignone del Carretto.

Fino al secondo dopoguerra il paese aveva una popolazione di circa 5000 abitanti, ed era il maggiore centro dell’Alto Jonio e punto di riferimento per i paesi dell’Arberia (albanesi) e del Pollino, ha visto quasi dimezzare la sua popolazione, che è arrivata a circa 2600 abitanti. Dal 2016 fa parte del club de I borghi più belli d’Italia. Il borgo antico che sorge su uno sperone di arenaria cementata e massiccia domina la valle del Ferro, solcata dall'omonimo fiume, una volta noto come fiume Acalandro. L'Acalandro era il confine fra la Siritide e la Sibaritide. La Sibaritide si estendeva dal fiume Trionto all'Acalandro e la Siritide dall'Acalandro al fiume Aciris (Agri).

Mi raccomando, domenica tutti davanti alla televisione. Tutti per Oriolo e per la Calabria!

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia