2 ore fa:USC Corigliano, cambio in panchina: Aita si dimette, ecco Pacino
3 ore fa:Rocca Imperiale, Antonio Noè (NSC) plaude al tempestivo intervento della marescialla
2 ore fa:Mario Amodeo nominato Commissario di Noi Moderati a Calopezzati
1 minuto fa:Karen trionfa a "La Ruota della Fortuna": festa a San Giorgio Albanese per la campionessa
3 ore fa:Il Club Rotary Rossano Bisantium presenta un convegno sui problemi del mondo contemporaneo
51 minuti fa:L’Unical presenta il nuovo Piano Strategico per lo sviluppo pluriennale dell’Ateneo
4 ore fa:Frascineto rivive la storia: tornano le suggestive Vallije ai piedi del Pollino
4 ore fa:Sila Mare, sindacati in pressing su Comuni e Regione: «Subito il collegamento alla SS106»
1 ora fa:Agricoltura e giovani, l’allarme del Majorana: «Senza futuro nel territorio continueremo a perderli»
31 minuti fa:Trebisacce accoglie il progetto Erasmus+ The Hide Sport Project

Oriolo debutta su Rai 3 partecipando al concorso “Il Borgo dei Borghi 2021/22”

1 minuti di lettura

ORIOLO - Oriolo, in gara alla 9°edizione del concorso nazionale “Il Borgo dei Borghi 2021/2022” farà il suo debutto nella puntata di domenica 30 Gennaio, a partire dalle ore 17.15 e sino alle 19.00, del Kilimangiaro, la popolare trasmissione di Rai 3 condotta da Camila Raznovich.

Le riprese per presentare il nostro Borgo al pubblico nazionale sono state fatte sul finire della scorsa estate. Il concorso, che in parte è già iniziato con la messa in onda di speciali dedicati ad altri comuni candidati, si svilupperà fino a Pasqua 2022 dopo la messa in onda di tutti e 20 i borghi in gara, quando ci sarà la votazione finale, da parte del pubblico, attraverso sistemi telematici.

Oriolo è un comune di 2232 abitanti. Di origine remote, nacque come fortezza a difesa dei cittadini scappati dalle coste per rifugiarsi dalle continue incursioni dei saraceni. Arroccato su uno sperone a circa 500 metri d’altezza, conserva uno splendido borgo medievale intatto, con belle facciate di palazzi nobiliari, sulla strada principale che porta al castello aragonese. Fu feudo dapprima dei Sanseverino da Salerno, per poi passare nel XVI secolo, ai marchesi Pignone del Carretto.

Fino al secondo dopoguerra il paese aveva una popolazione di circa 5000 abitanti, ed era il maggiore centro dell’Alto Jonio e punto di riferimento per i paesi dell’Arberia (albanesi) e del Pollino, ha visto quasi dimezzare la sua popolazione, che è arrivata a circa 2600 abitanti. Dal 2016 fa parte del club de I borghi più belli d’Italia. Il borgo antico che sorge su uno sperone di arenaria cementata e massiccia domina la valle del Ferro, solcata dall'omonimo fiume, una volta noto come fiume Acalandro. L'Acalandro era il confine fra la Siritide e la Sibaritide. La Sibaritide si estendeva dal fiume Trionto all'Acalandro e la Siritide dall'Acalandro al fiume Aciris (Agri).

Mi raccomando, domenica tutti davanti alla televisione. Tutti per Oriolo e per la Calabria!

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia