2 ore fa:Lungro, giornata sulla legalità al Polo Arberesh: Spi Cgil a confronto con gli studenti
5 ore fa:PNRR, via libera al PFTE del Pendino: opera strategica pronta a partire
11 minuti fa:Fuga dei primari dallo spoke di Co-Ro, Madeo (Pd) sottolinea gli effetti su cure e mobilità passiva
3 ore fa:Corigliano-Rossano, controlli sui migranti irregolari: due denunce e un immobile sequestrato
1 ora fa:Klaus Algieri è il nuovo commissario Confcommercio Messina: focus su imprese e rilancio del terziario
4 ore fa:Sanità, ecco il "Pacchetto Longobucco". La ricetta di De Salazar: «Abbiamo fatto tutto in 10 giorni»
5 ore fa:Centofontane, il ciclone Harry ha mangiato quasi 30 metri di spiaggia in 24 ore
2 ore fa:Calabria, fondi UE riprogrammati: più risorse per acqua e housing, taglio alle strade interne
41 minuti fa:Corigliano-Rossano, sanità: Stasi accusa la Regione di smantellare gli Spoke
4 ore fa:Cassano all’Ionio, servizi più vicini: apre lo sportello tributi a Sibari

Vini arbëreshë, pensare ad una sottozona all’interno della Doc Terre di Cosenza

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - Vini arbëreshë, pensare ad una sottozona all’interno della Doc Terre di Cosenza, per stimolare ed incentivare la nascita di nuove cantine, favorire l’occupazione e fare esplodere tutte le opportunità legate all’enoturismo. È il focus intorno al quale ci si è confrontati oggi nel corso della tavola rotonda, momento di approfondimento, della 16esima edizione del Concorso dei Vini arbëreshë.

A sottolineare la valenza del riconoscimento della caratterizzazione è stato tra gli altri, l’enologo Vincenzo Ippolito, tra gli esperti che hanno seguito sin dall’inizio la nascita della kermesse dedicata al vino artigianale che anno dopo anno continua a riscuotere attenzione e interesse, tanto che oggi vi partecipano anche cantine di fuori regione il cui titolare è di origini arbëreshë.

Insieme ad Ippolito hanno preso parte alla tavola rotonda il Primo Cittadino Antonio Pomillo, Tommaso Caporale, direttore del Concorso, l'agronomo ed assaggiatore Mario Reda ed i membri della giuria, il maître sommelier dell’Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) sez. Cosenza-Sila Michele Giorno e Padre Elia Hagi.

La tre giorni si chiuderà mercoledì 15 alle ore 20 in Piazza Skanderbeg, con la premiazione dei vincitori alla quale parteciperà anche l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo e con una degustazione identitaria in piazza, organizzata in collaborazione con Filiera Madeo.

Nell’ambito dell’evento Le Strade del Rosato, l’esposizione dei migliori vini rosati del Mediterraneo si inserisce anche la seconda edizione di Calabria, identità, emozioni e bollicine promossa dalla storica associazione Otto Torri sullo Jonio con l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pomillo, in partnership con iGreco, nel solco delle iniziative volte a fare di Vakarici, simbolo ed esperimento del progetto di salotto diffuso.

La partecipazione agli eventi all’interno di Palazzo Marino è consentita solo esibendo il green pass o tampone negativo. La prenotazione è obbligatoria. Scrivere a comunicazionestrategica@leninmontesanto.it

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.