16 ore fa:Violenza di genere, la Regione Calabria lancia il Piano Triennale 2026-28: Rosa accoglie il progetto di Straface e USR
14 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
13 ore fa:Morte di Domenico Campana, si ricostruisce lo scontro in mare: incaricati due consulenti
14 ore fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile
1 ora fa:Protezione civile, Corigliano-Rossano aggiorna la mappa dei rischi: ora la parola passa ai quartieri
15 ore fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
2 ore fa:Dal Veneto al Pollino in sella: cavalieri da tutta Italia alla scoperta del Giardino degli Dei
15 ore fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
16 ore fa:Crociere, il porto può accogliere le navi. È a terra che Corigliano-Rossano ha perso la sfida
25 minuti fa:Bocchigliero, crolla parte di uno stabile nel cuore del centro storico: «Sembrava un terremoto»

Ricerca sulla depurazione, ammesse le proposte di Unical e Mediterranea: 500mila euro per i progetti

1 minuti di lettura

CATANZARO - Sono due i progetti risultati ammissibili, per un investimento di circa 500mila euro a valere sul Por Fesr Fse Calabria 14/20, nell’ambito dell’invito a presentare proposte della Regione con il fine di sostenere interventi per migliorare il sistema della depurazione in Calabria mediante specifici percorsi di ricerca, da attivare con il finanziamento di assegni di ricerca emanati dagli atenei regionali.

Il dipartimento Presidenza, preso atto dei lavori della commissione di valutazione, ha approvato, con il decreto dirigenziale n. 8389 dell’11 agosto 2021 l’ammissione a finanziamento delle proposte dell’Università della Calabria di Rende e dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

«Questo – dichiara l’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca scientifica e Innovazione, Sandra Savaglio – è il risultato di un lavoro abbastanza meticoloso e impegnativo, avviato più di un anno fa. Abbiamo avuto sempre una particolare attenzione verso l’ambiente e voluto l’impegno del mondo della ricerca».

«L’iniziativa – prosegue – si inserisce all’interno della preziosa collaborazione con l'assessore alla tutela dell'Ambiente, Sergio De Caprio. Da lui è arrivata la proposta di lavorare insieme in un progetto univoco sulla depurazione. Sono sicura che lo sforzo porterà a dei risultati molto importanti per la Regione Calabria. È la prima volta che le università, con conoscenze sulla depurazione, offriranno i loro mezzi per migliorare l’inquinamento dei mari e dei fiumi, un problema atavico ma anche un tema molto complesso. Questo progetto avrà anche degli effetti importanti per i nostri giovani ricercatori che possiedono le competenze, ma che troppo spesso le hanno applicate in altre regioni o addirittura all’estero. I progetti presentati sono particolarmente corposi e si occuperanno della depurazione di una grande fetta della popolazione calabrese».

«Sono molto contenta – conclude l’assessore – dell’obiettivo che ci siamo prefissi e ho grandi aspettative sul risultato finale: sono sicura che, grazie alla realizzazione di questi progetti, peraltro abbastanza economici, ci saranno ripercussioni sociali ed economiche enormi per la Calabria. Ora mi resta solo di augurare ai nostri scienziati e agli amministratori buon lavoro e un grosso in bocca al lupo, sono fiera di tutti loro».

Con lo stesso atto è stato approvato, inoltre, lo schema di convenzione volto a regolamentare e definire nel dettaglio le attività e le procedure, come da allegato A del decreto.

Nell’area dedicata sul portale web Calabria Europa, raggiungibile al link in basso, sono consultabili tutte le informazioni sull’invito.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.