8 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
7 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
6 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
5 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
1 ora fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
4 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
3 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
21 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
2 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
Adesso:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio

Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio

2 minuti di lettura

ALTOMONTE - Altomonte è uno dei Borghi più belli d’Italia, conosciuto per il suo centro storico, i vicoli in pietra, la Chiesa della Consolazione e il Castello. Un patrimonio che negli anni ha contribuito a fare di Altomonte una delle realtà più riconoscibili dell’entroterra calabrese. Ma al di là delle bellezze del centro storico esiste una questione molto più concreta che riguarda la vita quotidiana dei residenti: la sicurezza di chi si sposta a piedi.

Il problema riguarda, in particolare l’assenza di marciapiedi e di percorsi pedonali protetti in diverse zone del centro abitato. Una criticità che diventa ancora più evidente lungo la strada che conduce verso i supermercati, situati a circa un chilometro dal centro.

Una distanza apparentemente breve, ma che per chi non dispone di un'automobile può trasformarsi in un percorso difficoltoso e potenzialmente pericoloso. Anziani, persone con difficoltà motorie, genitori con passeggini e cittadini che semplicemente scelgono di muoversi a piedi sono costretti, in diversi tratti, a percorrere la strada a ridosso della carreggiata.

A rendere più delicata la situazione contribuiscono la presenza di curve con scarsa visibilità, alcuni tratti scarsamente illuminati e banchine che in determinati punti risultano assenti, ridotte o invase dalla vegetazione. Condizioni che rendono particolarmente vulnerabile chi percorre la strada senza la protezione di un marciapiede.

Una situazione che, secondo quanto evidenziato in una denuncia pubblica a firma dell'ex assessore al turismo Mario Pancaro, non sarebbe soltanto un problema di vivibilità urbana. Nel corso degli anni, infatti, lungo questa viabilità si sarebbero verificati diversi incidenti, alcuni dei quali con conseguenze molto gravi, fino a registrare anche vittime.

La questione della sicurezza pedonale è stata inoltre portata all’attenzione di ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, attraverso una segnalazione formale.

Il tema sollevato riguarda quindi la necessità di intervenire sulla mobilità pedonale complessiva del paese. Non soltanto attraverso la realizzazione di un collegamento sicuro tra il centro abitato e la zona commerciale, ma anche mediante la riqualificazione dei percorsi pedonali già esistenti, l’eliminazione delle barriere e la creazione di attraversamenti maggiormente sicuri.

La richiesta avanzata non punta necessariamente alla realizzazione di un'opera di grandi dimensioni. L’obiettivo indicato è piuttosto quello di individuare una soluzione concreta che consenta ai cittadini di raggiungere i principali servizi senza dover necessariamente utilizzare l’automobile o, in alternativa, camminare sulla carreggiata.

Un paese che investe sulla propria vocazione turistica e sulla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico deve fare i conti anche con la qualità della vita di chi lo abita quotidianamente.

Ad Altomonte, secondo quanto viene denunciato, andare a fare la spesa senza automobile può diventare un problema di sicurezza. E proprio l’abitudine a una situazione che si protrae da tempo rischia di renderla meno visibile nel dibattito pubblico.

La questione viene ora rilanciata in vista delle future scelte amministrative. L’auspicio espresso da Pancaro è che la sicurezza dei pedoni possa entrare tra le priorità di chi sarà chiamato a guidare il Comune nei prossimi anni.

L’obiettivo è permettere ai cittadini di muoversi a piedi in sicurezza, collegando il centro ai servizi e rendendo realmente accessibili gli spazi urbani.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.