8 ore fa:Corigliano-Rossano, Lucisano spacca il centrodestra e se ne va sbattendo la porta: nasce il Gruppo Misto
9 ore fa:Aurora Venosa apre “Le Notti dello Statere” a Cassano: cinema e scuola si incontrano
11 ore fa:Cassano Jonio, elezioni CCRR: Greta Mignogna sindaca dei ragazzi con 115 voti
7 ore fa:Castrovillari celebra la poesia: Paola Bonadies presenta “Anatomia di un silenzio” al Castello Aragonese
10 ore fa:Fagiolo Poverello Bianco, orgoglio di Laino Borgo: tradizione e identità calabresi protagoniste
9 ore fa:Longobucco celebra la tradizione: torna “U ‘Mmitu e San Giuseppe” tra sapori e musica dal vivo
8 ore fa:Giustizia, a Co-Ro confronto pubblico per il no: «Serve una riforma, ma non questa»
11 ore fa:Bullismo, a Corigliano-Rossano l’incontro con Teresa Manes: coscienza e scelte per cambiare il futuro
12 ore fa:Religioni e pace al centro del ciclo di conferenze dell’Eparchia di Lungro
10 ore fa:Sipario d’Oro, gran finale a Saracena con “Sik Sik” di Eduardo De Filippo

L'amministrazione Stasi al lavoro per sbloccare la stazione di alaggio e varo del Porto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'area portuale di Corigliano ha visto negli anni scorsi la costruzione di strutture destinate all'alaggio e al varo attraverso dei finanziamenti pubblici intercettati allora dalla Lega Navale Italiana. A causa di successivi problemi di natura giudiziaria queste strutture, indispensabili per la flotta peschereccia della marineria di Schiavonea, non sono mai state utilizzate, di fatto non permettendo la possibilità per le barche di cercare rimessaggio e ricovero in zona e costringendole a spostarsi verso altri ricoveri dell'Adriatico, a volte anche in condizioni precarie mettendo a repentaglio anche la sicurezza degli equipaggi.

L'Amministrazione Stasi sin dai primi mesi del suo insediamento ha cercato di sbloccare la situazione stabilendo subito un'interlocuzione con la Capitaneria di Porto e con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Affinché queste opere possano essere di nuovo rese fruibili occorre espletare una procedura di incameramento delle stesse da parte dell'agenzia del Demanio, procedura che prevede una verifica della conformità delle strutture a cura di una apposita commissione di valutazione partendo dalla documentazione e dalle autorizzazioni esistenti. La Commissione per l'incameramento si è riunita nella giornata odierna presso la capitaneria del porto di Corigliano-Rossano e prima dare corso ai lavori ha incontrato il Vicesindaco Claudio Malavolta, oltre al Presidente Nazionale della Lega Navale Donato Marzano, il Commissario di zona Lni Giuseppe Romanelli, il direttore dell'Agenzia, Demanio Regionale Arnoni, Pasquale Faraone dirigente Autorità di sistema portuale dei mari tirreno meridionale e Jonio.

«Siamo soddisfatti dell'incontro odierno - ha commentato il Vicesindaco Malavolta - oltre alla Commissione che si è riunita al completo, all'incontro erano presenti tutti i soggetti che a vario titolo hanno preso parte al processo di realizzazione delle opere in questione fornendo la più ampia disponibilità a cercare di soddisfare eventuali richieste di documentazione ed informazioni al riguardo».

«Questo dovrebbe velocizzare il processo di incameramento dei beni. A nome dell'Amministrazione Comunale ho inteso esprimere fiducia nel lavoro e nella solerzia della commissione auspicando che il procedimento di incameramento termini al più presto cosicché queste strutture possano essere al più presto rese fruibili e magari affidate tramite un bando pubblico in concessione ad un gestore, in modo da riuscire a rendere un servizio indispensabile soprattutto alla nostra marineria»

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia