9 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
8 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
8 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
11 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
7 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
10 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
10 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
11 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
7 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
9 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini

L'amministrazione Stasi al lavoro per sbloccare la stazione di alaggio e varo del Porto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'area portuale di Corigliano ha visto negli anni scorsi la costruzione di strutture destinate all'alaggio e al varo attraverso dei finanziamenti pubblici intercettati allora dalla Lega Navale Italiana. A causa di successivi problemi di natura giudiziaria queste strutture, indispensabili per la flotta peschereccia della marineria di Schiavonea, non sono mai state utilizzate, di fatto non permettendo la possibilità per le barche di cercare rimessaggio e ricovero in zona e costringendole a spostarsi verso altri ricoveri dell'Adriatico, a volte anche in condizioni precarie mettendo a repentaglio anche la sicurezza degli equipaggi.

L'Amministrazione Stasi sin dai primi mesi del suo insediamento ha cercato di sbloccare la situazione stabilendo subito un'interlocuzione con la Capitaneria di Porto e con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Affinché queste opere possano essere di nuovo rese fruibili occorre espletare una procedura di incameramento delle stesse da parte dell'agenzia del Demanio, procedura che prevede una verifica della conformità delle strutture a cura di una apposita commissione di valutazione partendo dalla documentazione e dalle autorizzazioni esistenti. La Commissione per l'incameramento si è riunita nella giornata odierna presso la capitaneria del porto di Corigliano-Rossano e prima dare corso ai lavori ha incontrato il Vicesindaco Claudio Malavolta, oltre al Presidente Nazionale della Lega Navale Donato Marzano, il Commissario di zona Lni Giuseppe Romanelli, il direttore dell'Agenzia, Demanio Regionale Arnoni, Pasquale Faraone dirigente Autorità di sistema portuale dei mari tirreno meridionale e Jonio.

«Siamo soddisfatti dell'incontro odierno - ha commentato il Vicesindaco Malavolta - oltre alla Commissione che si è riunita al completo, all'incontro erano presenti tutti i soggetti che a vario titolo hanno preso parte al processo di realizzazione delle opere in questione fornendo la più ampia disponibilità a cercare di soddisfare eventuali richieste di documentazione ed informazioni al riguardo».

«Questo dovrebbe velocizzare il processo di incameramento dei beni. A nome dell'Amministrazione Comunale ho inteso esprimere fiducia nel lavoro e nella solerzia della commissione auspicando che il procedimento di incameramento termini al più presto cosicché queste strutture possano essere al più presto rese fruibili e magari affidate tramite un bando pubblico in concessione ad un gestore, in modo da riuscire a rendere un servizio indispensabile soprattutto alla nostra marineria»

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia