8 ore fa:Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano
7 ore fa:Cassano attiva il Pronto intervento sociale: assistenza 24 ore su 24 nelle emergenze
8 ore fa:Auto elettriche, nord-est calabrese quasi senza rete: colonnine pubbliche solo in 19 comuni su 58 | ELENCO
8 ore fa:San Lorenzo Bellizzi affida i beni comuni alla comunità: approvato il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa
10 ore fa:Il 29 agosto al via a Firmo la prima edizione di Agri Firmo 2026
9 ore fa:Tribunale di Rossano, la Cgil incalza il Governo: «È l’ora della verità, basta chiacchiere»
9 ore fa:A Cariati un bando inclusivo per i ragazzi con disabilità
7 ore fa:Morì per salvare un bambino nel Garda: Bosco chiede una strada per Sorin
9 ore fa:Operazione antidroga a Rossano: il Nuovo Sindacato Carabinieri elogia il Luogotenente Merlo e chiede il "Gruppo" per Corigliano-Rossano
6 ore fa:«Se sapessimo chi siamo, impazziremmo di gioia»: Insardà rilancia da Sybaris la Calabria dei MID

L'amministrazione Stasi al lavoro per sbloccare la stazione di alaggio e varo del Porto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - L'area portuale di Corigliano ha visto negli anni scorsi la costruzione di strutture destinate all'alaggio e al varo attraverso dei finanziamenti pubblici intercettati allora dalla Lega Navale Italiana. A causa di successivi problemi di natura giudiziaria queste strutture, indispensabili per la flotta peschereccia della marineria di Schiavonea, non sono mai state utilizzate, di fatto non permettendo la possibilità per le barche di cercare rimessaggio e ricovero in zona e costringendole a spostarsi verso altri ricoveri dell'Adriatico, a volte anche in condizioni precarie mettendo a repentaglio anche la sicurezza degli equipaggi.

L'Amministrazione Stasi sin dai primi mesi del suo insediamento ha cercato di sbloccare la situazione stabilendo subito un'interlocuzione con la Capitaneria di Porto e con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Affinché queste opere possano essere di nuovo rese fruibili occorre espletare una procedura di incameramento delle stesse da parte dell'agenzia del Demanio, procedura che prevede una verifica della conformità delle strutture a cura di una apposita commissione di valutazione partendo dalla documentazione e dalle autorizzazioni esistenti. La Commissione per l'incameramento si è riunita nella giornata odierna presso la capitaneria del porto di Corigliano-Rossano e prima dare corso ai lavori ha incontrato il Vicesindaco Claudio Malavolta, oltre al Presidente Nazionale della Lega Navale Donato Marzano, il Commissario di zona Lni Giuseppe Romanelli, il direttore dell'Agenzia, Demanio Regionale Arnoni, Pasquale Faraone dirigente Autorità di sistema portuale dei mari tirreno meridionale e Jonio.

«Siamo soddisfatti dell'incontro odierno - ha commentato il Vicesindaco Malavolta - oltre alla Commissione che si è riunita al completo, all'incontro erano presenti tutti i soggetti che a vario titolo hanno preso parte al processo di realizzazione delle opere in questione fornendo la più ampia disponibilità a cercare di soddisfare eventuali richieste di documentazione ed informazioni al riguardo».

«Questo dovrebbe velocizzare il processo di incameramento dei beni. A nome dell'Amministrazione Comunale ho inteso esprimere fiducia nel lavoro e nella solerzia della commissione auspicando che il procedimento di incameramento termini al più presto cosicché queste strutture possano essere al più presto rese fruibili e magari affidate tramite un bando pubblico in concessione ad un gestore, in modo da riuscire a rendere un servizio indispensabile soprattutto alla nostra marineria»

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia