4 ore fa:Caregiver, dalla Regione 14,7 milioni agli Ambiti: «Sostegno alle famiglie senza aspettare la legge»
1 ora fa:Carburanti, si sblocca Taranto: riparte la strada dei rifornimenti verso la Calabria
2 ore fa:Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
1 ora fa:Campionato di Serie C, la Ford D'Aquila Avolio Nova Volley sfida la Pink Volo Lamezia a Trebisacce
5 ore fa:Lavoratori TIS, i pentastellati incalzano la Regione: «Scaduti i termini, basta attese»
5 ore fa:Scuola media di Lauropoli, in arrivo 150 mila euro dal PNRR per la riqualificazione antincendio: esulta la maggioranza
3 ore fa:Saracena, via libera al progetto esecutivo per via Fiumara: oltre 100mila euro per ripristinare le barriere e mettere in sicurezza la strada
2 ore fa:Busitalia, la vertenza si allarga: «Tagli alle linee e nessun rilancio, serve un piano industriale»
3 ore fa:A Cassano convocato il Consiglio comunale: sette punti all'ordine del giorno, si discute anche di cittadinanza onoraria
3 ore fa:Frascineto, apre il nuovo Polo di Ascolto di ActionAid: uno spazio di accoglienza e diritti per donne e giovani migranti

Da Scala Coeli a Campana, alla scoperta del parco dei Giganti di pietra

1 minuti di lettura

SCALA COELI – Scala Coeli è un borgo disteso su una collina affacciata sullo Jonio che lo scrittore calabrese Massimiliano Capalbo definisce come una “piccola Matera”: con grotte inesplorate e una natura rigogliosa che cela inestimabili tesori, che solo occhi attenti e curiosi riescono a discernere.

Ed è proprio grazie a questa curiosità che nell’estate del 2020, nel territorio di questo piccolo Comune, Nicola Abruzzese e Amedeo Fusco, durante una passeggiata, si sono accorti di un monolite dalle sembianze di un grande mammifero con la proboscide: “A’ Lifànda”, il più grande elefante della Calabria e tra i più grandi al mondo.

Ma questa terra continua a stupire e proprio lo scrittore Massimiliano Capalbo racconta di un’ulteriore scoperta: «Il 25 settembre del 2012, mentre perlustravo il territorio tra Cariati e Scala Coeli, mi imbattei in una strana formazione rocciosa immersa nella macchia mediterranea del posto. Rimasi colpito dalla sagoma, molto simile al profilo di un dinosauro, con tanto di occhio e bocca. Sembra sonnecchiare e giocare a nascondino con chi, passando di lì, non riesce a notarlo. Tenni per me quella suggestione».

«A distanza di quasi 10 anni da quel giorno – scrive Capalbo - mi capita di leggere un post su Fb di Nicola Abruzzese, nel quale annunciava la scoperta di un elefante, o meglio di una montagna a forma di elefante nel suo comune, con tanto di foto. Non ho esitato a inviargli le foto del dinosauro che lui non conosceva e che adesso gli consente di poter immaginare il territorio di Scala Coeli come un parco di giganti naturali, di sculture naturali che potrebbero rappresentare, assieme a tutte le altre attrattive presenti, un’occasione di sviluppo turistico sostenibile».

Un “Parco di Giganti naturali” che si potrebbe estendere ai comuni vicini. Basti pensare alle Pietre dell'Incavallicata di Campana note come l’Elefante. In quello stesso Comune risiede anche una meno conosciuta scultura naturale a forma di “balena”, chiamata proprio “Pietra della Balena” collocata nella zona chiamata “Torracca superiore”.

Così, posti che tutti vedono, ma che pochi guardano diventano attrattori turistici, misteri da svelare, tesori da custodire. Dovremmo esercitare tutti questo nuovo modo di volgere lo sguardo verso ciò che ci circonda per apprezzare il bello che la nostra terra può offrire.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.