1 ora fa:Da Altomonte a Houston: la famiglia Barbieri porta i sapori della Sibaritide-Pollino a “Taste of Italy”
1 ora fa:Provinciali Cosenza, Franz Caruso: «8.160 voti personali in più delle liste. Da qui riparte il centrosinistra»
14 minuti fa:Gasolio agricolo alle stelle, Coldiretti presenta esposto: «Possibili speculazioni sui prezzi»
4 ore fa:Mammografo a San Marco Argentano, Garofalo attacca: «Cassano resta senza prevenzione»
2 ore fa:Provincia di Cosenza, proclamato presidente Biagio Faragalli: battuto Franz Caruso
5 ore fa:Cariati, emergenza idrica: «In alcune zone l’acqua esce nera dai rubinetti»
3 ore fa:Mirto Crosia, una panchina per ricordare Giovanni Iacoi: «Mai più vittime sulla Statale 106»
4 ore fa:Separazione delle carriere, confronto pubblico del Comitato “Sì Riforma”: partecipazione e dibattito tra giuristi
44 minuti fa:Calabria del nord-est, 83 progetti Pnrr Cultura: Co-Ro in testa per i fondi ma la rivelazione è Cassano Jonio
2 ore fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Sull’arenile due pesi e due misure»

Corigliano-Rossano, concessi i domiciliari a Domenico “u' chiatto”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO, 16 maggio 2021 - Rimesso in libertà e concessi gli arresti domiciliari a Domenico Russo, detto "u' chiattu" (per via della corporatura possente).

L'accusa nei confronti del coriglianese Russo era quella di estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso, la condanna inflitta dal Gup distrettuale di Catanzaro, dottor Valente, era stata di quattro anni e quattro mesi di reclusione. Il Gup ha concesso le circostanze attenuanti generiche (negate dal PM) con irrogazione di una pena contenuta rispetto all’accusa mossa e la sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari.

 In sede di giudizio sono state, dunque, accolte le tesi dell'avvocato difensore, Ettore Zagarese, con la conseguente considerevole riduzione della pena, rispetto alle richieste della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, nella persona dottor Riello, che, durante la requisitoria, aveva a lungo discusso circa la non concessione delle attenuanti esprimendo anche parere negativo alla modifica della misura.

IL FATTO - Domenico Russo si trovava detenuto a seguito di provvedimento restrittivo emesso dal gip distrettuale Aragona, su richiesta del procuratore Nicola Gratteri e del PM antimafia Alessandro Riello per aver estorto somme di denaro ad una importante azienda olearia ionica. Per questi fatti Russo, che era stato intercettato dai militi durante dei dialoghi avvenuti con gli stessi all’interno dell’ospedale di Corigliano, dove si trovava ricoverato per essere miracolosamente scampato ad un agguato compiuto ai suoi danni nel centro storico di Corigliano, si era dichiarato colpevole specificando di aver compiuto il gesto in maniera autonoma, senza alcun legame con alcuno, per bisogno e senza utilizzare metodi o sistemi cruenti, chiedendo anche di poter risarcire il danno.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.