11 ore fa:Giornata Internazionale della Donna: la Lega Navale di Mirto Crosia consegna il calendario al Comune
12 ore fa:IIS Majorana guida gli studenti all’Università della Calabria: orientamento che apre il futuro
13 ore fa:Trebisacce e Alto Ionio: il progetto intergenerazionale che apre nuove opportunità per i giovani
11 ore fa:Cronache Urbane: una città raccontata in 32 episodi tra rime, dialoghi e fumetti
10 ore fa:Scavi Archeologici a Laino Borgo 2026: opportunità per studenti e giovani ricercatori
9 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
13 ore fa:Mottafollone si anima con la Fiera di Primavera: mercati, artigianato e sapori locali
14 ore fa:Teresa Pia Renzo: «Riordinare l’aula insegna il rispetto degli altri». L’appello dopo la nota di Valditara
12 ore fa:Roseto Capo Spulico riceve 150.000 euro per potenziare la viabilità rurale
10 ore fa:Elezioni provinciali. Turano primo degli eletti in Consiglio, Straface: «Risultato frutto di un lavoro serio»

Basta vittime 106: «Anas Calabria non ha rispettato gli accordi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In riferimento alla notizia apparsa sulla stampa nei giorni scorsi, relativa all’impianto di illuminazione attivato presso lo svincolo porto a Corigliano-Rossano, nell’area urbano di Corigliano Calabro, l’Organizzazione di Volontariato “Basta vittime sulla Strada Statale 106” intende esprimere totale insoddisfazione e denuncia il mancato rispetto degli accordi assunti dalla struttura territoriale di Anas Gruppo Fs Italiane per la Calabria.

Il comunicato dell’Organizzazione denuncia il mancato rispetto degli accordi presi con Anas Calabria, proseguendo -.

Seppure è vero, infatti, che l’impianto oggi presente è certamente migliorativo rispetto alla condizione di totale mancanza di illuminazione presente fino a qualche giorno fa è altrettanto vero che questo non rappresenta certamente lo sforzo che l’Anas Gruppo Fs Italiane aveva concordato con la nostra Organizzazione e, soprattutto, con l’ex Amministrazione di Corigliano Calabro, allorquando si era impegnata ad estendere l’impianto di illuminazione a nord fino al primo svincolo di contrada Torricella ed a sud verso il pericolosissimo svincolo per Villaggio Frasso.

A tal proposito intendiamo evidenziare che – presso la sede Anas di Catanzaro – la nostra Organizzazione aveva potuto dimostrare quanto, la sola illuminazione dello svincolo porto, rischiava di essere addirittura più pericolosa per gli automobilisti, atteso che, subito dopo l’area illuminata, sarebbero risultati meno visibili in direzione nord gli svincoli a raso per e da contrada Torricella e in direzione sud la semicurva con annesso svincolo per e da Villaggio Frasso.

Tale soluzione è, quindi, da considerarsi irrispettosa degli impegni assunti ma, soprattutto, è certamente non risolutiva di una problematica che merita di essere affrontata e risolta nel migliore dei modi atteso che persiste, ed anzi è aumentata, la pericolosità esistente nell’intera area durante le ore notturne.

A tal proposito auspichiamo che possa al più presto provvedere il Comune di Corigliano-Rossano con fondi propri atteso che – come è noto – quel tratto di Statale 106 ricade nelle sue competenze ed in più non è stato capace di ottenere da Anas Gruppo Fs Italiane quanto già concordato con l’ex Amministrazione di Corigliano Calabro e con la scrivente Organizzazione.

Allo stesso modo rendiamo noto che non esiteremo a costituirci parte civile per qualsiasi incidente stradale mortale o con feriti gravi che dovesse avvenire di notte sulla Statale 106 presso lo svincolo di Villaggio Frasso oppure agli svincoli di Torricella nell’assoluta convinzione dell’esistenza di una evidente corresponsabilità legata alla mancanza di illuminazione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.