2 ore fa:Bypass della Diga di Tarsia, dopo le promesse ecco la verità. Turano: «Aspettiamo svincolo fondi Governo»
41 minuti fa:Salotto d’Artista, successo a Venezia per la collettiva internazionale curata da Milena Crupi
3 ore fa:Mandatoriccio, il sindaco Iozzi in Regione per servizi sociali, acqua e depurazione
4 ore fa:Cammino delle Meraviglie, buona la prima nel centro storico di Rossano
1 ora fa:Il Consiglio di Cassano approva all’unanimità il regolamento delle Consulte comunali
3 ore fa:Cala il sipario sulla 22esima edizione de Le Notti dello Statere, successo ai Laghi di Sibari
3 ore fa:Nocara, quasi 135mila euro per la viabilità comunale
1 ora fa:Corigliano-Rossano, famiglie senza acqua da due settimane a Donnanna: «Situazione insostenibile»
2 ore fa:Villapiana, la delega al marito della sindaca finisce in Consiglio comunale
11 minuti fa:Co-Ro, stretta della Polizia Locale sul litorale: oltre 70 richiami, 29 verbali tra spiagge e monopatti

Dopo il ricorso al TAR torna in vigore l'ordinanza dei sindaci. A Castrovillari si torna in classe il 13 gennaio

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cambiano le carte in tavola, per quanto riguarda la scuola, dopo che il TAR ha accolto il ricorso dei genitori che hanno contestato l'ordinanza del presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, sul rientro a scuola.

L'ordinanza regionale prevedeva, per gli alunni delle scuole elementari e medie, il ritorno tra i banchi non prima del 16 gennaio, per i ragazzi delle superiori l'1 febbraio e nessun provvedimento per asili e scuole materne.
Resta invariata la situazione per gli studenti più grandi, che continueranno a svolgere le attività didattiche in DAD, ma tutto cambia per i più piccini.

Come in tanti altri comuni, anche a Castrovillari ritorna in auge, quindi, l'ordinanza del sindaco. Lo Polito, prima della decisione di Spirlì, aveva previsto il rientro in classe per il 13 gennaio e così sarà per le scuole elementari e medie ma anche per gli asili, interdetti al regolare espletamento delle attività didattiche in attesa dello screening Covid sul personale scolastico del territorio.

La situazione ha evidenziato la negatività su quasi tutti i tamponi relativi agli operatori scolastici della città; per questo, per il primo cittadino, il 13 gennaio rappresenta un rientro sicuro negli istituti scolastici.

Contrastanti sono stati i pareri sulla questione: molti genitori non ritengono che sia il caso, per i figli, di ritornare nelle classi mentre tanti altri, come dimostra il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale, hanno preteso che la scuola fosse riaperta il prima possibile in quanto luogo sicuro e di indubbio valore per la crescita degli studenti che, a detta di molti, hanno già perso fin troppo in questo triste anno. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).