45 minuti fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
25 minuti fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
1 ora fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
1 ora fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
2 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
2 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
3 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
3 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
2 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
3 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione

Dopo il ricorso al TAR torna in vigore l'ordinanza dei sindaci. A Castrovillari si torna in classe il 13 gennaio

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cambiano le carte in tavola, per quanto riguarda la scuola, dopo che il TAR ha accolto il ricorso dei genitori che hanno contestato l'ordinanza del presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, sul rientro a scuola.

L'ordinanza regionale prevedeva, per gli alunni delle scuole elementari e medie, il ritorno tra i banchi non prima del 16 gennaio, per i ragazzi delle superiori l'1 febbraio e nessun provvedimento per asili e scuole materne.
Resta invariata la situazione per gli studenti più grandi, che continueranno a svolgere le attività didattiche in DAD, ma tutto cambia per i più piccini.

Come in tanti altri comuni, anche a Castrovillari ritorna in auge, quindi, l'ordinanza del sindaco. Lo Polito, prima della decisione di Spirlì, aveva previsto il rientro in classe per il 13 gennaio e così sarà per le scuole elementari e medie ma anche per gli asili, interdetti al regolare espletamento delle attività didattiche in attesa dello screening Covid sul personale scolastico del territorio.

La situazione ha evidenziato la negatività su quasi tutti i tamponi relativi agli operatori scolastici della città; per questo, per il primo cittadino, il 13 gennaio rappresenta un rientro sicuro negli istituti scolastici.

Contrastanti sono stati i pareri sulla questione: molti genitori non ritengono che sia il caso, per i figli, di ritornare nelle classi mentre tanti altri, come dimostra il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale, hanno preteso che la scuola fosse riaperta il prima possibile in quanto luogo sicuro e di indubbio valore per la crescita degli studenti che, a detta di molti, hanno già perso fin troppo in questo triste anno. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).