17 ore fa:Cassano, incarico ex art. 110 al Settore tecnico: l’opposizione attacca Iacobini
15 ore fa:Casa Serena, il Comitato chiede verifiche sugli atti: «Gestione commissariale ignorata?»
20 ore fa:Bandiera Blu, Stasi: «Abbiamo dimostrato che Corigliano-Rossano vale»
14 ore fa:Pallavolo Rossano cade a Reggio, ma la finale playoff resta aperta
11 ore fa:Elezioni Castrovillari, falsa mail attribuita a Loizzo (Lega): «Non è mia, contenuto estraneo»
12 ore fa:Geronimo Stilton arriva a Corigliano-Rossano: mille bambini al Murialdo per diventare “roditori di libri”
19 ore fa:Lanza-Milani da applausi: l’orchestra di Cassano vince il Concorso internazionale di Scandicci
16 ore fa:“La Cultura per la Pace”, a Rossano il racconto “Aeroplani di carta” di Umberto Romano
13 ore fa:Idrogeno a Corigliano-Rossano, Romeo smonta il caso Enel: «Senza mercato, a chi lo vendi?»
18 ore fa:Sila Protetta supera il test: i braccialetti sanitari entrano nella pratica clinica

Dopo il ricorso al TAR torna in vigore l'ordinanza dei sindaci. A Castrovillari si torna in classe il 13 gennaio

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cambiano le carte in tavola, per quanto riguarda la scuola, dopo che il TAR ha accolto il ricorso dei genitori che hanno contestato l'ordinanza del presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, sul rientro a scuola.

L'ordinanza regionale prevedeva, per gli alunni delle scuole elementari e medie, il ritorno tra i banchi non prima del 16 gennaio, per i ragazzi delle superiori l'1 febbraio e nessun provvedimento per asili e scuole materne.
Resta invariata la situazione per gli studenti più grandi, che continueranno a svolgere le attività didattiche in DAD, ma tutto cambia per i più piccini.

Come in tanti altri comuni, anche a Castrovillari ritorna in auge, quindi, l'ordinanza del sindaco. Lo Polito, prima della decisione di Spirlì, aveva previsto il rientro in classe per il 13 gennaio e così sarà per le scuole elementari e medie ma anche per gli asili, interdetti al regolare espletamento delle attività didattiche in attesa dello screening Covid sul personale scolastico del territorio.

La situazione ha evidenziato la negatività su quasi tutti i tamponi relativi agli operatori scolastici della città; per questo, per il primo cittadino, il 13 gennaio rappresenta un rientro sicuro negli istituti scolastici.

Contrastanti sono stati i pareri sulla questione: molti genitori non ritengono che sia il caso, per i figli, di ritornare nelle classi mentre tanti altri, come dimostra il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale, hanno preteso che la scuola fosse riaperta il prima possibile in quanto luogo sicuro e di indubbio valore per la crescita degli studenti che, a detta di molti, hanno già perso fin troppo in questo triste anno. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).