10 ore fa:Disperso sul Pollino nella notte, escursionista ritrovato grazie a un drone con termocamera
9 ore fa:Cóciala cúmu vúe, sémpe cucúzza é
3 ore fa:Radio Eventi Generazioni 2026, Castrovillari aspetta Branduardi e Amara: due serate tra musica e spiritualità
9 ore fa:Dal bus incendiato alla Piazza della Biodiversità: così il Majorana ha cambiato il suo paradigma
7 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore raccontato dalle donne palestinesi
2 ore fa:Fiat 500 storiche in passerella a Corigliano-Rossano: successo per il raduno 2026
4 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, 20 Comuni scrivono alla Regione. Ma Corigliano-Rossano non c’è
8 ore fa:E intanto a Insiti si accendono... i motori
10 ore fa:Randagismo, i branchi tornano nel cuore della città: via Escrivà sotto pressione soprattutto al mattino
10 ore fa:Carabinieri, Emanuele Meleleo è il nuovo Comandante del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano

Dopo il ricorso al TAR torna in vigore l'ordinanza dei sindaci. A Castrovillari si torna in classe il 13 gennaio

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cambiano le carte in tavola, per quanto riguarda la scuola, dopo che il TAR ha accolto il ricorso dei genitori che hanno contestato l'ordinanza del presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, sul rientro a scuola.

L'ordinanza regionale prevedeva, per gli alunni delle scuole elementari e medie, il ritorno tra i banchi non prima del 16 gennaio, per i ragazzi delle superiori l'1 febbraio e nessun provvedimento per asili e scuole materne.
Resta invariata la situazione per gli studenti più grandi, che continueranno a svolgere le attività didattiche in DAD, ma tutto cambia per i più piccini.

Come in tanti altri comuni, anche a Castrovillari ritorna in auge, quindi, l'ordinanza del sindaco. Lo Polito, prima della decisione di Spirlì, aveva previsto il rientro in classe per il 13 gennaio e così sarà per le scuole elementari e medie ma anche per gli asili, interdetti al regolare espletamento delle attività didattiche in attesa dello screening Covid sul personale scolastico del territorio.

La situazione ha evidenziato la negatività su quasi tutti i tamponi relativi agli operatori scolastici della città; per questo, per il primo cittadino, il 13 gennaio rappresenta un rientro sicuro negli istituti scolastici.

Contrastanti sono stati i pareri sulla questione: molti genitori non ritengono che sia il caso, per i figli, di ritornare nelle classi mentre tanti altri, come dimostra il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale, hanno preteso che la scuola fosse riaperta il prima possibile in quanto luogo sicuro e di indubbio valore per la crescita degli studenti che, a detta di molti, hanno già perso fin troppo in questo triste anno. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).