5:14 pm:Lo studio del rossanese Novelli: contro il Covid in arrivo gli anticorpi monoclonali
12:30 pm:Parco archeologico di Sibari: ora (forse) si fa sul serio. Nominato un Cda “strategico”
10:40 am:Verdi: «Presenteremo una lista forte e competitiva per il rinnovo del Consiglio regionale»
11:00 am:Calabria: calano contagi e indice tamponi. Terapia intensive in discesa - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO
12:01 pm:IL ROTOCALCO DELL'ECO - Una settimana di notizie in pillole
7:01 pm:Il Crati torna a far paura: superato nel pomeriggio il livello di guardia. Protezione civile allertata
10:30 am:«Ospedale subito!» la battaglia della Lega tumori sul presidio "Cosentino" di Cariati
10:01 am:Drogava un’anziana. I familiari danno incarico all’avv. Francesco Nicoletti per denunciare la badante
12:01 pm:Covid. Il Pollino piange ancora morti per la pandemia: la situazione
10:01 am:Test rapido antigenico per alunni e famiglie dell’IC di Cariati

Recovery Plan, Coldiretti Calabria: «La bozza del Governo taglia la rivoluzione green»

1 minuti di lettura

COSENZA - «Con i tagli all’agroalimentare e per la crescita sostenibile, si può fermare la decisa svolta verso la rivoluzione verde in atto nel Paese, che rappresenta l’obiettivo degli stessi fondi comunitari».

È quanto denuncia la Coldiretti nel sottolineare che «la nuova versione del Recovery Plan condiziona le possibilità di rilancio dell’Italia, in controtendenza alla destinazione green dei fondi europei».

«Vengono infatti tolte incomprensibilmente - afferma il sindacato - risorse per la crescita sostenibile, dalle filiere produttive alle foreste urbane per mitigare l’inquinamento in città, dagli invasi nelle aree interne per risparmiare l’acqua alla chimica verde e alle bioenergie per contrastare i cambiamenti climatici».

«L’Italia rischia così – denuncia Coldiretti - di essere l’unico Paese dell’Unione Europea a non valorizzare nei progetti il proprio potenziale agricolo ed alimentare, che rappresenta una realtà di primato a livello europeo ed internazionale».

«Non è accettabile – afferma il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto - questo cambio di strategia in un momento in cui proprio l’emergenza globale in atto, ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza sempre più richieste».

«Ora più che mai – dichiara Aceto - è necessario investire per superare le fragilità presenti anche nella nostra regione, difendere la sovranità alimentare italiana, ridurre la dipendenza dall’estero, incentivando l’agricoltura di qualità investendo nelle infrastrutture e sostenendo le imprese in difficoltà, per valorizzare appieno le grandi produzioni locali».

«Anche al nostro territorio serve un cambio di passo dopo quanto vissuto in questi mesi: l’agricoltura e la pesca sono storicamente settori a maggiore resilienza, che, anche in tempo di pandemia, non si sono mai fermati per continuare a garantire l’approvvigionamento alimentare della popolazione, ma è fondamentale sostenere il più possibile il lavoro delle nostre imprese e con loro, l’economia e l’occupazione regionale  come dimostra l’aumento di nascite di nuove imprese agricole under 35 negli ultimi 5 anni, in netta controtendenza rispetto agli altri settori che può essere consolidato con attività direttamente collegate all’agroalimentare» conclude il Presidente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.