1 ora fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
6 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
3 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
20 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
18 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
2 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
18 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
46 minuti fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
19 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
19 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta

I giovani di Azione sulla crisi del sistema turistico in Calabria

1 minuti di lettura

Il settore turistico sta vivendo una vera è propria crisi strutturale che non ha precedenti, paragonabile esclusivamente alla crisi finanziaria del 2007. Gli esperti del mercato turistico sostengono che la ripresa in questo caso sarà nettamente più rapida anche grazie agli investimenti che potrebbero essere apportati in questo settore.

Sull’argomento Santo Perrotta di Azione si pone un quesito e si dà una risposta: «Oggi noi ci chiediamo chi è che ne gioverà maggiormente di questa ripresa del turismo internazionale? La risposta è semplice e rasenta la banalità, la ripresa sarà facilitata esclusivamente per chi punta sull'innovazione, sulla sostenibilità, sulla tecnologia e anche su chi progetta i tailor made. La Calabria gode di quattordici bandiere blu, tre parchi nazionali, più di 780km di coste, attrazioni artistiche e culturali straordinarie, borghi mistici, musei e patrimoni dell’UNESCO. Il turismo in Calabria appare come una vera e propria scommessa, quando in realtà dovrebbe essere una certezza».

Malgrado le insufficienze croniche questa terra continua ad essere una calamita: «Sono state quasi 9 milioni le presenze turistiche nel 2019, analizzando a pieno questi dati, comprendiamo però che solo il 22% sono turisti stranieri, ed è un dato certamente al di sotto della media nazionale. È un dato che evidenzia la debolezza del nostro sistema dei trasporti, dagli aeroporti ai porti, dalle linee stradali alle linee ferroviarie. Un esempio è l'aeroporto di Crotone, aperto attualmente, solo dopo peripezie perpetrate nel tempo, e che offre solo due rotte esclusivamente nazionali oppure ancora l'aeroporto internazionale di Lamezia, che di internazionale ha solo il nome, causa la scarsa scelta di rotte europee o extra-continentali, non molto da aggiungere possiamo avere sull'aeroporto di Reggio Calabria, anch'esso spogliato di rotte internazionali e nazionali».

Infine, il partito giovanile di Calenda propone una ricetta: «Investire dunque sul trasporto su gomma, su rotaia e aereo non è in di più ma è un punto necessario per garantire competitività sul mercato europeo e mondiale a questa regione. Fondamentale rimane anche diffondere le immagini della nostra regione, i nostri paesaggi, la gastronomia e l'unicità delle sue specialità, quindi creare una vera e propria campagna pubblicitaria attraverso degli enti turistici regionali che informino offrano servizi e conoscenze a visitatori nazionali e non».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.