4 ore fa:Europee e Amministrative, Rosato (Azione) arriva in Calabria
3 ore fa:Le ciminiere Enel saranno presto demolite: ora abbiamo anche la data. Ecco quando
43 minuti fa:«Serve una politica europea più attenta ai bisogni del mondo agricolo»
2 ore fa:Gli studenti di Castrovillari portano in scena "Otello a pezzi"
1 ora fa:Per Molinaro (Lega) «la SoriCal ha cambiato marcia»
3 ore fa:Co-Ro, convocata la conferenza dei capigruppo consiliari
4 ore fa:Il Museo Alessandrino della Maschere è realtà: inaugurato nel cuore del Pollino
5 ore fa:Monitoraggio fondi europei, rinnovato il Protocollo d’Intesa tra Regione e Guardia di Finanza
2 ore fa:Il Movimento Turismo del Vino presenta l'edizione 2024 di "Cantine aperte"
1 ora fa:La Coalizione a sostegno di Straface rimanda le accuse al mittente: «Le 'mmasciate sono del sistema Stasi»

Sua maestà Corigliano: promozione in Eccellenza, il sogno di Guccione si avvera

2 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO 74 punti in 30 partite, frutto di 24 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Questo il risultato della splendida stagione calcistica del Corigliano, che ha vinto, con pieno merito, il campionato di Promozione, girone A. Una squadra guidata con sapienza tecnica da mister Sandro Cipparrone, che si avvale di giocatori importanti e, soprattutto, di un Presidente dalle qualità professionali, umane e sportive d’altri tempi: Michele Guccione. Giovane e serio imprenditore cittadino, che ha voluto salvare il calcio della sua città. Prendendo la Società biancazzurra sull’orlo di un fallimento inevitabile. Lo scorso 13 agosto chi avrebbe scommesso un solo euro sul Corigliano Calcio? Nessuno. Michele Guccione, invece, lo ha fatto. Con l’aiuto iniziale, a parole, di molti. Rivelatosi, a fatti, il solito bluff. E così il Presidentissimo biancazzurro ha continuato da solo. Con l’aiuto, soprattutto morale e logistico, dei suoi validi dirigenti. Non ha lesinato sforzi. Economici, di tempo, fisici e morali. Il progetto era partito e andava portato a termine. Michele Guccione è uno abituato a fissare e a raggiungerli gli obiettivi. Così è stato anche per questa sua straordinaria avventura calcistica. Domenica 17 aprile a Cotronei, grazie al pari per 2-2 con la squadra di casa, è arrivata la matematica conquista della promozione diretta in Eccellenza. Il Corigliano, quindi, se ritorna a respirare aria di calcio che conta, lo deve soprattutto a quest’uomo che c’ha creduto. Un uomo e un imprenditore che della sua serietà personale ne ha fatto una ragione di vita. I risultati, vedete, alla lunga arrivano. La serietà paga sempre. «Dedico questa straordinaria vittoria soprattutto a mio padre che per diciotto anni è stato dirigente del Corigliano. Questa conquista la dedico soprattutto a lui. Che mi ha inculcato la passione per questi colori. Ringrazio, oltre a mister Cipparrone, tutti i giocatori e tutti gli addetti, i miei dirigenti dott. Paldino, avv. Elmo, Francesco Cimino, Domenico Terenzio. Al team manager Pirozzi. Il loro aiuto si è rivelato prezioso. Voglio ringraziare anche il signor Pasquale Lapietra, mio grande amico nonché imprenditore serio di Rossano. Sono certo che con lui e con altre persone perbene si potrà costruire un grande movimento calcistico per la futura città unica Corigliano-Rossano». Un’idea, questa, su cui Guccione punta da tempo. «Uno dei miei più grandi desideri è costruire una società unica insieme all’amico Pasquale Lapietra. Altre figure imprenditoriali serie nel territorio ci sono. Insieme possiamo ambire a portare il nostro calcio in Lega Pro. Possiamo riuscirci. Ci dobbiamo credere e puntare con un progetto serio e ben definito». Un ruolo importante in questa stagione lo ha avuto la tifoseria coriglianese. «Sì – dice Guccione –, perché senza il loro supporto in determinati momenti la squadra avrebbe potuto mollare. Il loro incitamento non è mai mancato neppure nei momenti più difficili. Voglio fare i complimenti alla Luzzese per l’ottimo campionato svolto. E, consentitemelo, anche al nostro giovane allenatore della juniores, mister Luca Aloisi. Persona eccezionale». Una stagione da ricordare, quindi. Che ha avuto come punto di svolta la gara interna di andata contro la Brutium Cosenza. Un pari interno di 3-3. Alla fine della gara, il faccia a faccia con la squadra, negli spogliatoi. «“Cosa vogliamo fare?”, gli ho detto – racconta Guccione – guardandoli negli occhi uno ad uno. Io li pagavo regolarmente, ma c’erano tensioni. Allora ho blindato mister Cipparrone e da lì in poi la squadra non ha più perso un colpo. Avevamo sette punti di svantaggio nei confronti della corazzata Luzzese. Ma la nostra determinazione ha avuto la meglio. Sono felicissimo – conclude Guccione – e ora lavoriamo per riportare questo territorio nel calcio che conta. Insieme alla vicina Rossano e con l’aiuto, spero, di imprenditori seri come Pasquale Lapietra».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.