1 ora fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente
4 ore fa:Sibari, roghi nell’area ferroviaria: fumo nero, degrado e paura vicino alle case
58 minuti fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
2 ore fa:Aeroporto della Sibaritide e nodo di Tarsia, nasce il “Patto dell’Eco”: due mozioni per cambiare il Piano trasporti
5 ore fa:Eutanasia legale, mobilitazione in provincia di Cosenza per “Liberi Subito”
3 ore fa:Suoni Festival 2026, Castrovillari celebra musica, memoria e identità nel borgo antico
3 ore fa:La Calabria accende “La mia estate”: 1,8 milioni di euro per i centri estivi dedicati ai ragazzi con disabilità
1 ora fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Sanità, Scutellà (M5S): «Il commissariamento è finito, ma i problemi della Calabria restano tutti»
5 ore fa:Corigliano-Rossano si racconta con uno spot nuovo: mare, bellezza e inclusione per promuovere le Bandiere Blu

ESCLUSIVA - Striscia la Notizia a Corigliano, Legambiente: "Controllare la gestione dei depuratori"

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI L'ultimo tabù di Corigliano? Un canalone che sembra aver dichiarato guerra all'ecosistema. E che questa volta l'allarme sia vero lo si deduce anche e soprattutto dall'attacco che arriva da Striscia la Notizia. Che, grazie a un'incursione dell'inviato Pinuccio, prendendo di mira una delle due condotte di scarico del depuratore, con la sua solita impudenza strillata ai quattro venti  rivela l'alto rischio di inquinamento. "Le ripercussioni ambientali e sulla salute potrebbero essere effettivamente pesanti - è quanto dichiara il presidente regionale di Legambiente Calabria, Francesco Falcone, a L'Eco dello Jonio -. Senza contare il rischio di contaminazione degli acquedotti e delle fontane pubbliche. Per di più, da qui a far entrare gli inquinanti nella catena alimentare - a causa di quello sversamento in mare che Striscia ha ampiamente documentato - il passo è breve. E in effetti, questa situazione ci preoccupa da tempo, soprattutto perché la sua e le centinaia di canaloni che sversano acqua non depurata in tutta la regione.
STRISCIA LA NOTIZIA A CORIGLIANO, IL DEPURATORE NON E' UN CASO ISOLATO
Ma se è vero, come lo è, che già nel 2011 proprio da Goletta Verde era stato lanciato un allarme foci e depurazione (attraverso un report che aveva etichettato il Torrente Coriglianeto come "fortemente inquinato), il "depuratore della discordia" non è certo un caso isolato. "A Corigliano sono ben cinque i depuratori che non hanno l'autorizzazione allo scarico -  ci dice il presidente Falcone -. Ciò non significa necessariamente che quanto sversato contenga sostanze inquinanti, ma l'Arpacal dovrebbe effettuare monitoraggi regolari. In tutta l'area della Sibaritide, trattandosi questo di un fatto non certo limitato. E il Coriglianeto, in questo senso, è l'evidente indicatore di  quanto avviene in tutta la Regione. E' la cartina al tornasole degli sversamenti illeciti e della mala depurazione che coinvolge la maggior parte dei nostri comuni.
STRISCIA LA NOTIZIA A CORIGLIANO, I RIMEDI
"Nell'immediato - continua Falcone - suggeriamo l'istituzione di una cabina di regia sulla depurazione, che sia una costante d'azione e non uno strumento attivo solo in estate. L'obiettivo sarebbe da ricercarsi non tanto nell'individuazione delle fonti di inquinamento, quanto nel massimo attenzionamento di tutti gli scarichi, nell'individuazione di finanziamenti da destinare alle criticità e nell'efficientamento della depurazione. Ultimo ma non meno importante il controllo della gestione dei depuratori perché se alla Regione spetta la programmazione, anche sui comuni deve ricadere la responsabilità delle verifiche di chi esercita la depurazione.  L'attenzione mediatica, in questo sensp, è sempre stata fondamentale perché spinge chi di dovere a intervenire sulle criticità. Ma, in verità, l'azione "preventiva" delle istituzioni preposte al controllo e al monitoraggio dovrebbe essere una costante.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.