Da Co-Ro al set Rai: Daniela Caruso, l'architetta che firma gli allestimenti delle fiction
Caruso lavora come aiuto scenografa alla produzione girata tra Castrovillari, Mormanno e Saracena. Con la squadra ha realizzato un ristorante, la sede del centro di recupero animali e gli allestimenti di una festa patronale
CORIGLIANO-ROSSANO - Nei giorni scorsi sono iniziate le riprese della fiction Rai “La veterinaria”, Pepito produzioni, nel territorio del Pollino, geoparco Patrimonio dell’Unesco. Più precisamente, la troupe sta girando nei comuni di Castrovillari, Mormanno e Saracena e nei luoghi del Masistro, che avevano già accolto le riprese de “Il bene comune” di Rocco Papaleo. Dietro la macchina da presa della fiction, sostenuta dalla Calabria Film Commission, ci sono i registi Luca Lucini e Giuseppe Curti, mentre davanti gli attori protagonisti sono Gaia Messerklinger (Avvocato Ligas) e Giuseppe Spata (Le storie di Teresa Battaglia). Nel cast anche Nino Frassica e Angela Finocchiaro. Della notizia ne hanno parlato abbondantemente i media locali e anche l’Eco.

Ma la notizia nella notizia è che l’aiuto scenografo è l’architetto rossanese Daniela Caruso, progettista, grafica e insegnante di discipline geometriche, architettura e design in un liceo artistico. Laureatasi in architettura presso l’università degli studi di Firenze ha lavorato poi presso lo studio Ferriani della stessa città e presso lo studio Idea Lab di Rossano. Nel 2021 aveva avuto un’esperienza di aiuto scenografa con Silvio di Monaco nel film di Luca Lucini “Io e mio fratello”. L’architetto Caruso ha creato, insieme ad un gruppo di arredatori, operai e maestranze un ristorante, con annessa cucina dove i due protagonisti vanno sempre a cenare e la sede del CRAS (Centro di recupero animali selvatici). Ma non solo la Caruso si è prodigata anche per allestire la festa patronale nel centro di Mormanno, con stand bancarelle e tutto ciò che è stato necessario.
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Una straordinaria vetrina per la Calabria, il Pollino e per i professionisti del territorio che lavorano alla fiction. Un punto a favore della Fondazione Calabria film Commission, che ha creduto e sponsorizzato il progetto.