Sottosegretari regionali, Scutellà attacca Occhiuto: «Basta poltrone, le risorse vadano ai calabresi»
La capogruppo M5S richiama l’esito del contenzioso amministrativo e chiede al centrodestra di approvare la legge per cancellare la figura: «Servono risposte concrete, non i soliti reel»
CATANZARO - «Anche il Consiglio di Stato ha dato ragione a quanto diciamo da diversi mesi: le poltrone dei sottosegretari sono inutili oltre che costose». È quanto dichiara in una nota Elisa Scutellà, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle.
«Adesso Occhiuto deve mettere definitivamente da parte una pratica che ha voluto soltanto lui per cercare di puntellare una maggioranza che è sempre più traballante. Crediamo sia finito il tempo delle poltrone e degli strapuntini che Occhiuto ha solo saputo moltiplicare nel corso di tutti questi anni. Adesso ai calabresi servono risposte concrete e non i soliti reel, come dimostrano gli scioperi generali che sono andati in scena con grande partecipazione in tutte le piazze calabresi e come attestano gli indici Istat, che registrano un'inflazione che erode sempre di più i salari delle famiglie e i profitti delle imprese. I soldi destinati alla moltiplicazione degli incarichi regionali vengano dirottati su altro e, soprattutto, il centrodestra vada fino in fondo, senza giochetti istituzionali, nell'approvazione della legge che cancella definitivamente questa figura inutile. La Calabria, lo ripetiamo, ha bisogno di risposte concrete».
«Spiace solo - conclude la Scutellà - che il presidente Occhiuto si sia intestardito in ben due ricorsi inutili dinanzi al Tar e al Consiglio di Stato, rimediando tre sonore bocciature, facendo perdere tempo all'Avvocatura regionale e soldi ai contribuenti calabresi».