Occhiuto: «Garantismo è regola di civiltà». La Regione assicura sostegno a Corigliano-Rossano
Il presidente della Regione: «Nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva». Confermati gli impegni con la città, a partire dalla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029
CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo l'inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e un altroamministratore, interviene il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Pur ricordando le posizioni spesso divergenti con il primo cittadino, Occhiuto richiama il principio della presunzione di innocenza e assicura alla città che la Regione non farà mancare il proprio sostegno, a cominciare dal percorso verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029.
«Con il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, - dice -ho avuto spesso posizioni divergenti, il confronto politico con lui è stato sempre schietto, talvolta aspro. Oggi nulla di questo conta. Vale per lui, come per chiunque altro, il principio che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva».
«Lo stesso - aggiunge - vale per le altre persone e per gli altri amministratori coinvolti in questa vicenda giudiziaria. Il garantismo non è indulgenza. Invocare questo principio non significa sottovalutare la criminalità o la 'ndrangheta, ma pretendere che in uno Stato di diritto siano rispettate regole di civiltà e garanzie costituzionali che valgono per tutti. Alle forze dell'ordine impegnate ogni giorno in un territorio difficile va il sostegno della Regione, e alla magistratura il compito di accertare i fatti nelle sedi opportune. Alla città di Corigliano-Rossano dico che la Regione c'è e non farà mancare nulla: tutti gli impegni assunti con la comunità restano in piedi, a partire dalla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029. Lavoreremo in piena collaborazione con l'amministrazione comunale affinché questa fase difficile non si traduca in un rallentamento per un territorio che merita tutta la nostra attenzione».
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.