4 ore fa:Rifiutò la libertà per non combattere con i tedeschi: Roseto ricorda il bersagliere Pasquale Munno
2 ore fa:Majorana, scuola e impresa coltivano il futuro: con Amarelli un campo sperimentale di liquirizia
Adesso:Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi
1 ora fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Conapo: «Ora personale assegnato in modo definitivo»
3 ore fa:Eianina, la piazza diventa una festa per tutti: il 30 ottobre giochi, magia e inclusione
5 ore fa:Corigliano-Rossano, due borse di studio per le allieve del Centro Danza Il Balletto
2 ore fa:Rivoluzione in rosa a Corigliano-Rossano: la ASD Futura si allea con il Napoli Women
4 ore fa:Assistere un familiare senza rinunciare al futuro: nasce il comitato “Oltre la Cura”
30 minuti fa:Cariati, da lunedì ripartono i ricoveri in Medicina: 20 posti letto dopo 16 anni
5 ore fa:Operazione Ginestra, la rete investigativa che ha scoperchiato la ’ndrangheta nella Sibaritide

Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi

1 minuti di lettura

COSENZA - Rafforzare la presenza investigativa nella Sibaritide e valutare nuovi presidi di legalità negli immobili disponibili del Comune. Sono le direttrici del confronto svoltosi questa mattina, 29 ottobre, nella Prefettura di Cosenza, dopo l’agguato di contrada Lattughelle, a Cassano all’Ionio, nel quale è stata uccisa Silvana Sibarelli ed è rimasto ferito il compagno Damiano Pepe, entrambi sessantaquattrenni.

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Rosa Maria Padovano e richiesto anche dal sindaco di Cassano Gianpaolo Iacobini, ha affrontato le iniziative da assumere per il territorio. Le ipotesi emerse saranno oggetto di ulteriori verifiche tecniche e operative nei prossimi giorni.

Al vertice hanno partecipato il questore Antonio Borrelli, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, un rappresentante dell’Amministrazione provinciale, il sindaco di Cosenza Franz Caruso e quello di Cassano. È intervenuto anche monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi di Cassano Jonio e vicepresidente della Cei.

Secondo quanto riferito da Iacobini, la riunione ha confermato l’attenzione della Prefettura e delle forze dell’ordine sulle vicende della Sibaritide. Il confronto ha riguardato il potenziamento della presenza investigativa e il possibile impiego di beni nella disponibilità comunale per nuovi presidi di legalità e sicurezza.

Si tratta di una possibilità ancora da approfondire: non sono state annunciate sedi o date di attivazione. Il sindaco ha ringraziato il prefetto e i comandi provinciali per il lavoro quotidiano, affiancando alla richiesta di intervento dello Stato un appello alla responsabilità della comunità.

Ai cittadini ha chiesto di «non cedere alla rassegnazione», superare il silenzio e la paura e denunciare i comportamenti illeciti. Un invito alla partecipazione civile che accompagna il lavoro istituzionale sulle misure da mettere in campo dopo l’omicidio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.