Sanità, turismo e trasporti: le associazioni di Corigliano-Rossano fanno fronte comune
Dall’offerta ospedaliera alle criticità legate all’impianto di biometano, fino alle barriere architettoniche: l’incontro promosso dall’Osservatorio Polis apre un percorso di coordinamento e mobilitazione civica
CORIGLIANO-ROSSANO – Le emergenze della città sono diverse, ma il punto di partenza è comune: mettere in rete le associazioni e trasformare le singole denunce in un’azione condivisa. È l’impegno emerso dall’incontro promosso dall’Osservatorio Polis il 29 ottobre nella sede di Teatro Anch’io, con la partecipazione di realtà civiche impegnate sui temi della sanità, del turismo, della disabilità e dei trasporti.
Ad aprire il confronto è stato il presidente dell’Osservatorio, Italo Le Pera, che ha indicato nella crisi sanitaria la priorità, proponendo poi di allargare il dibattito agli altri problemi che incidono sulla qualità della vita e sulle prospettive della città. Tra gli obiettivi indicati c’è la creazione di un coordinamento stabile, capace di coinvolgere anche i sindaci del circondario.
Sul turismo, Natale Falsetta, del COTAJ, ha espresso preoccupazione per i disagi che, secondo quanto riferito durante la riunione, interessano le attività ricettive e le aree vicine all’impianto di biometano di Ecoross. Il tema, ha osservato, resta senza una soluzione condivisa sul piano politico e giudiziario.
Sulla sanità è intervenuto Mario Amica, dell’associazione Sinergie, chiedendo maggiore chiarezza sull’offerta assistenziale e sulle prestazioni effettivamente garantite a Insiti e nel presidio di Corigliano. Nel confronto è stata ribadita la necessità che il nuovo ospedale della Sibaritide possa assicurare servizi e reparti adeguati. Tra le strutture indicate come essenziali sono state citate Emodinamica, Medicina nucleare e PET.
La mobilità è stata al centro dell’intervento di Ernesto Sallustro, presidente dell’associazione Tuttinsieme, che ha richiamato le difficoltà affrontate quotidianamente dai cittadini e, in particolare, dalle persone con disabilità. Nel suo intervento ha denunciato la presenza di barriere architettoniche e l’insufficienza delle risposte istituzionali.
A sostenere la necessità di un percorso unitario sono stati anche Giorgio Tricarico, per Il Serratore, Amici del Castello e Coriglianesi nel Mondo, e il movimento Corigliano Rossano Domani. Il portavoce Claudio Malavolta ha confermato l’apprezzamento per il lavoro dell’Osservatorio e l’impegno del consigliere comunale Demetrio Caputo sul futuro del nuovo ospedale.
Alla riunione hanno partecipato anche le associazioni Donne Insieme e Teatro Anch’io. La conclusione condivisa è stata quella di siglare un patto di collaborazione e proseguire il confronto, coinvolgendo altre realtà disponibili ad aderire. Il passaggio successivo, ora, sarà tradurre il coordinamento annunciato in iniziative concrete sui problemi indicati dalle associazioni.