Dalla toga al palco dell’Achiropita: Armando Gorgoglione apre il concerto degli Zero Assoluto
Il cantautore calabrese sarà protagonista il 14 agosto in Piazza Steri, prima del live degli Zero Assoluto. Un’altra tappa importante dopo le aperture per Negramaro, The Kolors, Tonino Carotone e Gaia
CORIGLIANO-ROSSANO – Ci sono giorni in cui Armando Gorgoglione indossa la toga, entra in tribunale e parla il linguaggio del diritto. Poi ce ne sono altri in cui prende una chitarra, sale su un palco e prova a raccontare quella parte dell’uomo che nessun codice riesce a mettere per iscritto.
Il prossimo sarà uno di quei giorni speciali. Il 14 agosto, in Piazza Steri, Armando aprirà il concerto degli Zero Assoluto, uno degli appuntamenti centrali dei festeggiamenti in onore della Madonna Achiropita. E per lui non sarà semplicemente un’altra data: sarà suonare nella propria città, davanti alla propria gente, nel cuore di una festa che appartiene alla memoria collettiva di Rossano.
Ha 32 anni, è avvocato del Foro di Castrovillari e la musica sembra averlo accompagnato persino quando ha scelto cosa studiare. All’Università della Calabria si è laureato in Giurisprudenza discutendo una tesi dal titolo quasi programmatico: “Il diritto d’autore nelle creazioni musicali”. La toga sarebbe arrivata dopo. Le canzoni, invece, erano già lì.
Ne ha scritte oltre settanta, componendole, arrangiandole e interpretandole. Non ha mai scelto tra le sue due vite: ha continuato a esercitare la professione e, contemporaneamente, ha costruito un proprio percorso artistico. Al centro ci sono soprattutto le persone, le fragilità, i sentimenti e quella parte meno visibile dell’animo umano che Gorgoglione prova a trasformare in parole e musica.
L’ultimo passo si chiama “Inconsapevole”, la sua prima produzione completa. È la storia di una donna bellissima che non riesce a vedersi tale, e diventa un invito a liberarsi dalla necessità di essere continuamente approvati dallo sguardo degli altri. Una canzone che Armando ha già portato davanti al pubblico di casa aprendo il concerto di Gaia al Palmeto di Schiavonea.
Ma i palchi importanti non sono una novità. Nel suo percorso ci sono già aperture per Negramaro, The Kolors e Tonino Carotone, oltre alla partecipazione al Color Festival Calabria.
Adesso, però, c’è Piazza Steri. C’è la vigilia dell’Achiropita. E ci sono gli Zero Assoluto ad aspettare subito dopo.
Forse è proprio questo il passaggio più significativo della sua storia: continuare a essere avvocato senza smettere di provare a diventare cantautore. Senza annunci roboanti e senza costruirsi addosso un personaggio. Del resto, il motto con cui si presenta al pubblico dice già quasi tutto: «Non ti prometto nulla, solo emozioni».
Il 14 agosto proverà a mantenerne almeno una: quella di suonare a casa, nella notte dell’Achiropita, prima che Piazza Steri canti con gli Zero Assoluto.