1 ora fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
45 minuti fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
4 ore fa:Calabria, interrogazione UE di Tridico sul dissesto idrogeologico: «Dove sono finiti i fondi contro le alluvioni?»
13 minuti fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
4 ore fa:Europa nelle scuole e nelle piazze, la Sibaritide celebra cittadinanza e partecipazione
1 ora fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
3 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
2 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
2 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
3 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati

Da Caloveto alla conquista di Milano: Pasquale Pometto è il re della pizza meneghina

1 minuti di lettura

CALOVETO - Nato in Germania da genitori originari di Caloveto, Pasquale Pometto a quindici anni, mentre frequentava l’istituto alberghiero, ha iniziato a lavorare in una pizzeria e lì «è stato amore al primo impasto!»

«Capii da subito che quella sarebbe stata la mia professione. — rivela — da quando iniziai infatti non smisi mai. A 18 anni gestivo già una pizzeria all’interno di un villaggio turistico a Pietrapaola. Era aperto di sera, pertanto la mattina mi dedicavo al volantinaggio. Era divertente: lungo la fascia ionica la maggior parte dei villeggianti era campana. Li convincevo dicendo che la nostra pizza era meglio di quella napoletana».

«Lavorai come pizzaiolo – aggiunge - anche durante la leva militare a Caserta, tra il 1996 e il 1997. Poi decisi di trasferirmi a Firenze. Nel capoluogo toscano lavorai in alcune pizzerie, fino a prendere la decisione di mettermi in proprio. Iniziai con una piccola rosticceria che aveva la fortuna di avere anche il forno a legna».

«Ciò che facevo veniva apprezzato — racconta — La voglia costante di migliorarmi mi portò poi a partecipare al Campionato per Pizzaioli d’Italia Giropozza di Pizza e Pasta Italiana. Vinsi. Fu la spinta necessaria per aprire la mia prima pizzeria Pizzaman, insegna che esiste ancora, con un’altra proprietà. A Firenze arrivai ad avere otto pizzerie».

Ma Pasquale punta sempre più in alto: «Avevo bisogni di stimoli — aggiunge — decisi di vendere tutto e di venire a Milano, e posteriori, posso dire che fu proprio un’ottima scelta. La prima pizzeria che aprì nella metropoli fu Pizza AM, in corso di Porta Romana. Il riscontro da parte della clientela fu subito ottimo».

Un’arte bianca, quella di Pasquale, che si è ormai affermata come un’unica, consolidata e gustosissima realtà di Milano, tanto che riesce ad aprire diversi locali, conquistando le zone più vive della città come porta Romana, Porta Venezia e Duomo. Il Piz, a pochi passi dal è diventato in breve tempo una vera e propria istituzione meneghina dove, da qualche mese, propone anche panini con la migliore salsiccia della Calabria.

Ai suoi clienti offre solo prodotti di primissima qualità e punta, soprattutto, su di una meravigliosa e disinvolta accoglienza. 

(fonte pizzatales)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.