4 ore fa:Jonica, il paradosso continua: i treni tornano d’estate, ma il Nord-Est resta appeso ai bus
34 minuti fa:“Ritorno a Sybaris e Thurii” rilancia la tutela della Torre del Ferro: proposto ampliamento del Parco e nuove indagini
4 minuti fa:Strade, il comune di Caloveto ottiene 1 milione di euro dal Governo
1 ora fa:Incendi a Bocchigliero, il sindaco Benvenuto: «Nessun silenzio, lavoro costante con le forze dell’ordine»
4 ore fa:Al Circolo Culturale Rossanese un dibattito pubblico su sviluppo e identità del territorio
2 ore fa:Scuola e professioni del mare a confronto: incontro su nautica e lavoro al Palma Green Falcone Borsellino
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, spuntano nuove immagini degli interni: «Il conto alla rovescia è iniziato»
2 ore fa:Mariacarmela non è più sola: Regione, Ats e Comune si muovono dopo l’appello della donna malata di SLA
1 ora fa:Morano Calabro, torna la Festa della Bandiera: il 9 maggio la presentazione della 21esima edizione
3 ore fa:Corigliano-Rossano, Rapani: «Nuovi agenti nel carcere, più sicurezza e supporto al personale»

"Stop", Rossano: assolto Nicoletti. Crollano le accuse

1 minuti di lettura

"Stop" Rossano.Fioccano le assoluzioni, rideterminate pene di calibro. Crolla in larga parte l’impianto accusatorio nell’ambito dell’operazione antimafia “Stop” che ha visto boss e gregari alla sbarra e ipotesi di presunte contaminazioni anche nella politica. I giudici in Appello smontano le tesi dell’antimafia e ridimensionano in larga parte le pene inflitte in primo grado. Dichiarazioni discordanti dei collaboratori di giustizia hanno in parte rafforzato le tesi del nutrito collegio difensivo (Giovanni Scatozza, Aldo Zagarese, Giovanni Zagarese, Francesco Nicoletti, Marcello Manna, Giuseppe Belcastro, Francesco Acciardi, Maurizio Minnicelli, Gianni Giannicco, Salvatore Sisca, Andrea Salcina, Armando Veneto, Barbara Greco, Gianluca Ciampa, Vincenzina Leone) che ha incassato un ottimo risultato.  Totalmente riformata la sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari, dunque.  In particolare è stato assolto da ogni accusa l’Avv. Ivan Nicoletti con la formula perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto.  Nella stessa giornata si è riunito il Consiglio Distrettuale di Disciplina di Catanzaro per il procedimento disciplinare al quale era sottoposto l’Avv.Nicoletti e all’esito dell’udienza è stato prosciolto da tutti gli addebiti contestati.  All’epoca dei fatti Nicoletti svolgeva il ruolo di consigliere comunale. La giovane toga venne travolta da una bufera giudiziaria dalle dimensioni mediatiche enormi. Quelle accuse oggi cadono, ma l’immagine (e non solo) lesa resta.  Le tesi di una “politica” condizionata dalla criminalità organizzata manca oggi di riscontri. Pertanto vengono meno le verità processuali. Salvatore Galluzzi, difeso da Giovanni Scatozza,  è il nominativo che balza con maggiore evidenza nell’elenco di chi ha ricevuto un abbattimento della pena. L’uomo era ritenuto il mandante del tentato omicidio di “tom tom” , il braccio destro di  Nicola Acri.  Galluzzi passa da anni 25  a  3 anni e mesi 4. Questo il quadro complessivo: Orazio Acri (da anni 4 e mesi 6   -    in anni 3), Maurizio Barillari  (da anni 4  - in anni 1), Sergio Esposito (da anni 16 -   in anni 2 e mesi 4), Roberto Feratti (da anni 3 e mesi 4   - in anni 2 mesi 6), Vincenzo Interlandi (da anni 3 e mesi 4  -  in anni 2), Giuseppe Ferrante (da anni 20   - in anni 5 e mesi 4), Massimo Graziano (da anni 14 -  in anni 9), Isidoro Morfò (da anni 15 e mesi 4  - in anni 10 e mesi 3), Lucia Morfò (da anni 4   -  in anni 2 e mesi 4), Salvatore Morfò (da anni 21 e mesi 2  -   in anni 13 e mesi 6), GeLuigi Polillo (da anni 12  - in anni 4), Gennaro Scura(da anni 12 – in anni 4), Gaetano Solferino (da anni 13  - in anni 6).

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.