11 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
15 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
10 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
13 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
14 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
8 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
7 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
12 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
7 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati

Mimma Caramia inarrestabile: alla 100 Km di Asolo firma la sua 77ª ultramaratona

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - C’è chi corre per il cronometro e chi, invece, corre per restare fedele a una parte profonda di sé. Mimma Caramia appartiene a questa seconda categoria. E alla 100 Km di Asolo 2026 ha scritto un altro capitolo di una storia sportiva che, ormai, ha i contorni dell’eccezionalità: con il traguardo tagliato in Veneto, l’atleta della ASD CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica ha portato a 77 il numero delle ultramaratone concluse, a cui si aggiungono oltre dieci maratone.

Un risultato che va ben oltre la singola gara e che racconta la continuità, la tenacia e la forza mentale di una delle interpreti più autorevoli dell’ultradistanza italiana. La partecipazione alla prova di Asolo, spiega la società, è maturata quasi all’ultimo momento, spinta dal desiderio di tornare su un percorso che negli anni le ha lasciato emozioni particolari. E anche stavolta il legame con quella gara si è rinnovato fino in fondo, dentro una giornata che Mimma ha voluto custodire come una delle più belle.

A colpirla, all’arrivo, è stato soprattutto il panorama del Sacrario di Asolo, finalmente raggiunto in una giornata di sole pieno. «Sembrava di poter toccare le nuvole e il cielo», ha raccontato al termine della prova, restituendo in poche parole il senso più autentico di una disciplina in cui la fatica estrema si intreccia spesso con immagini di libertà, silenzio e conquista interiore.

Ma dentro questa 77ª ultramaratona c’è anche il lato umano di un mondo che si regge su condivisione, sostegno reciproco e spirito di appartenenza. Caramia ha voluto infatti sottolineare il valore della trasferta vissuta insieme agli amici del movimento “Be Different, Be Ultra”, realtà che riunisce ultramaratoneti legati dalla stessa filosofia della lunga distanza: rispetto, solidarietà, sacrificio e passione.

Un ringraziamento speciale è andato poi alla CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica, la società con cui corre da oltre dieci anni e che ha seguito la gara passo dopo passo anche attraverso il sistema di tracciamento, facendole sentire la vicinanza del gruppo lungo tutto il percorso. «Felice? No… felicissima», ha sintetizzato Mimma, aggiungendo una riflessione che dice molto della sua visione dello sport e della vita: «Nulla è scontato. Sono fortunata a poter vivere le mie ultramaratone, pur conciliando allenamenti, lavoro e formazione. Ogni traguardo è un dono».

Parole che pesano ancora di più se si guarda al percorso costruito in questi anni. Mimma Caramia non è solo un’atleta di grande continuità, ma una delle figure più rilevanti dell’ultramaratona italiana. Nel suo palmarès figurano il titolo di Campionessa Italiana IUTA delle 100 Miglia conquistato nel 2021 a Policoro, il titolo italiano della 12 Ore su strada, il Criterium Sud IUTA 2022 e numerosi piazzamenti e successi nelle principali competizioni nazionali.

Il 2026, del resto, le aveva già consegnato una delle pagine più importanti della carriera: il titolo di Campionessa Italiana della 24 Ore di Torino, conquistato con circa 175 chilometri percorsi e il primo posto nella classifica femminile. Un’impresa che aveva confermato, ancora una volta, la sua capacità di reggere distanze, ritmi e sofferenza con una lucidità rara.

La 100 Km di Asolo si inserisce così in una traiettoria che continua a crescere e che tiene insieme risultati sportivi e valore umano. Per la CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica, Mimma rappresenta molto più di un’atleta di punta: è il simbolo di un modo di vivere lo sport fatto di costanza, umiltà e ostinazione gentile. Quella di chi non cerca scorciatoie e continua a inseguire i propri traguardi passo dopo passo, gara dopo gara, chilometro dopo chilometro.

Il presidente Gianfranco Milanese e l’intera società hanno voluto congratularsi con lei per questo nuovo traguardo, certi che il viaggio di Mimma nell’ultramaratona non sia affatto finito. E in effetti, guardando la sua storia, viene da pensare che il numero 77 non sia un punto d’arrivo. Semmai un’altra tappa di una corsa che continua a parlare di resistenza, passione e libertà.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.