1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Feneal UIL: «Opera strategica che avanza e può cambiare il futuro del territorio»
35 minuti fa:Corigliano-Rossano, emergenza oncologia: malati senza assistenza specializzata, estate da incubo tra carenze e disagi
1 ora fa:Tumore al seno, la Carovana della Prevenzione arriva a Vaccarizzo Albanese
14 ore fa:Giornata delle tartarughe marine, la Calabria del nord-est resta una nursery fragile per la Caretta caretta
13 ore fa:Corigliano, sfonda con l’auto l’ingresso del Pronto soccorso: fermato un 58enne
5 minuti fa:Amendolara, il fondo di Iemboli: «Bruciati vivi per aver rivendicato un contratto di lavoro»
12 ore fa:Corigliano-Rossano, un taglio per la ricerca: torna l’iniziativa solidale a sostegno di AIRC
14 ore fa:Giovanni B. Algieri candidato al Globo d’Oro: il regista di Corigliano-Rossano tra i migliori corti italiani
15 ore fa:Aggressione al Comune di Crosia, la CGIL: «Violenza inaccettabile contro due dipendenti pubblici»
2 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino replica a Rapani: «Prima di commentare bisognerebbe leggere»

Servizi per l'impiego, 17 milioni per Province e Città metropolitana

1 minuti di lettura
Il dipartimento Sviluppo economico della Regione prova a fare chiarezza in merito ai trasferimenti alle Province e alla Città metropolitana delle risorse riguardanti i servizi per l'impiego per l’anno 2017, segnala ed evidenzia quanto segue. «La Regione Calabria – è scritto in una nota – ha sottoscritto nelle scorse settimane la Convenzione con il ministero del Lavoro e Politiche sociali relativa alla gestione dei Servizi per l’impiego per l’anno 2017. La Convenzione fa seguito all’Accordo Stato-Regioni Province autonome dello scorso dicembre. Per la proroga per il 2017 dell’attività dei Centri per l’impiego. Oltre a stabilire le modalità gestionali, la convezione fissa gli impegni di carattere finanziario. In particolare è stabilito che il costo del personale a tempo indeterminato e delle spese di funzionamento sia per due terzi a carico del ministero. E per un terzo a carico della Regione Calabria. La Regione Calabria garantisce peraltro, con fondi totalmente regionali, anche il costo del personale a tempo determinato della Città metropolitana di Reggio Calabria e della Provincia di Crotone. Nonché l’estensione delle ore per il personale part-time della Provincia di Catanzaro. La Regione Calabria per assicurare la continuità e il potenziamento dei Servizi per l’impiego per l’anno 2017 ha complessivamente impegnato risorse, di provenienza statale e regionale, per euro 17.076.379,73».
SERVIZI PER L'IMPIEGO, QUASI 5 MILIONI ALLA PROVINCIA DI COSENZA
«Nel mese di maggio, il competente Settore del dipartimento – si legge ancora – ha trasferito le risorse di propria competenza, a valere sul Por Calabria 2014-2020, alle amministrazione Provinciali/Città metropolitana. Per un importo di euro 2.982.869,63. Mentre con decreti numerati in data 25 agosto 2017 ha disposto il trasferimento, procedendo ad una anticipazione di cassa, delle risorse di competenza statale per complessivi euro 8.756.262,50. Di cui euro 370mila per interventi di ammodernamento tecnologico e nuova strumentazione informatica dei Centri per l’impiego. Complessivamente, quindi, le risorse trasferite alle amministrazioni Provinciali/Città metropolitana per l’anno 2017 per gestione dei Servizi per l’impiego ammontano ad euro 11.739.132,13. Così distribuite: euro 4.685.837,78 alla Provincia di Cosenza; 3.686.218,84 alla Città Metropolitana di Reggio Calabria; euro 1.641.859,64 alla Provincia di Catanzaro; 974.804,55 alla Provincia di Vibo Valentia; euro 750.411,31 alla Provincia di Crotone». «Nel corso del mese di giugno 2017 – conclude la nota – sono stati inoltre liquidati importi alle amministrazione Provinciali/Città Metropolitana per complessivi 1.919.148,21 per saldi relativi alla gestione dei Servizi per l’impiego per gli anni 2015 e 2016». Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.