2 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
14 minuti fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
1 ora fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
3 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
1 ora fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
2 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
44 minuti fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
3 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
4 ore fa:Morano, i giovani raccontano la memoria: si chiude il laboratorio di giornalismo del Rarica Festival
4 ore fa:Sanità nella Sibaritide, Uva lancia l’allarme: «Emergenza oncologica, servono specialisti e risposte immediate»

Sequestro di terreni a Paludi per difformità nei nulla osta

1 minuti di lettura
Effettuato sequestro di due terreni nel territorio di Paludi per difformità riscontrate nei nulla osta rilasciati. Impegnati nelle operazioni i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano, a seguito di servizi mirati al controllo del territorio. Finalizzati alla verifica della regolarità dei lavori autorizzati dalla regione Calabria. In particolare in località Cesinali-Forestella  è stato impiantato in parte un uliveto su di un terreno in cui è presente un bosco costituito da una fitta macchia mediterranea e bosco di latifoglie.  Da una verifica delle autorizzazioni si è riscontrato che il relativo nulla-osta non corrisponde a quanto accertato. E’ stato falsamente dichiarato che la superficie boscata oggetto dei lavori era costituita da terreni saldi. In realtà i militari hanno verificato la presenza di una fitta macchia mediterranea.
SEQUESTRO DI TERRENI E DEFERIMENTO DEL PROGETTISTA E DEL PROPRIETARIO
In questo modo si è aggirato il vincolo presente. La cui normativa prevede per il  cambio di destinazione d’uso la condizione che il bosco estirpato venga reimpiantato per superficie pari a quella trasformata. Si è quindi proceduto al deferimento del progettista per falsità in certificazione e del proprietario del fondo. Oltre al sequestro dell’area estesa per circa venti ettari. Altro sequestro è avvenuto sempre in località Cesinali-Forestella. Dove è stato effettuato uno sbancamento. Le lavorazioni in questione sono state eseguite su superficie boscata caratterizzata da vegetazione di latifoglie. I lavori, oltre a essere stati realizzati senza nulla osta paesaggistico ambientale, sono stati eseguiti senza autorizzazione riguardante il vincolo idrogeologico da acquisire presso l’organismo regionale preposto. Sono stati deferiti il direttore dei lavori, il committente e l’esecutore materiale. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di verificare eventuali responsabilità di altri soggetti.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.